Quanto costa una campagna di web marketing?

Scritto da Sara Artuso in data 4 lug, 2017

 

Quanto può costare una campagna di web marketing? La prima risposta non può che essere: dipende. I fattori che ne variano il prezzo sono tanti, prima di tutto gli obiettivi a cui punta la vostra azienda.

Vediamo allora quali elementi dovete considerare per calcolarne il costo. 

L'importanza degli obiettivi per una campagna di web marketing

Per dare una risposta, è necessario partire dall'obiettivo che volete raggiungere, e verificarne la validità. Uno dei modi migliori per farlo è usare il test SMART, un acronimo che sta per: Specific, Measurable, Attainable, Relevant e Timely. Tradotto, ciò significa che ogni obiettivo dovrebbe essere:

  • specifico: quali sono i risultati concreti che si vogliono ottenere? Perché sono importanti per l’azienda, e chi sarà coinvolto nella realizzazione? Un obiettivo specifico, ad esempio, è aumentare il vostro fatturato del 5%. Non è per niente specifico, invece, "vendere di più";
  • misurabile: il progresso dovrebbe essere misurabile con dati oggettivi. Puntare a ottenere 20 contatti al mese è un obiettivo misurabile; "avere più contatti", purtroppo non lo è;
  • ottenibile: l'obiettivo deve essere realistico, cioè rispettare il vostro budget, le reali capacità dell'azienda e quelle di assorbimento da parte del mercato. Decidere di sfondare nel mercato europeo e americano in sei mesi, con un budget di 300 euro al mese, ad esempio, non è realistico;
  • rilevante: connesso direttamente all’attività principale dell’azienda, e non vago e fumoso come "avere più visibilità";
  • con un limite di tempo: entro quando si vuole raggiungere l’obiettivo? Internet non è una fontana dei miracoli: per avere un ritorno sull'investimento vi serve del tempo, ma non potete aspettare in eterno. Fissate perciò una scadenza entro la quale vorreste raggiungere la vostra meta, e se non l'avrete raggiunta, correggete la rotta. Può esservi d'aiuto anche fissare delle tappe intermedie per controllare i progressi.

Un dubbio che spesso incontriamo tra le aziende è: quanto dovrebbe durare una campagna di marketing online? La risposta, di nuovo, dipende da quello a cui puntate, ma di solito si parte da un minimo di 6 mesi. È questo infatti il tempo necessario per cominciare a vedere i primi risultati, ma anche per capire cos'è necessario migliorare.

L'obiettivo, infine, deve ovviamente essere commisurato al budget che avete a disposizione. Quando i due non sono in armonia, significa che state spendendo troppo, oppure che state cercando di fare le nozze con i fichi secchi.

Da cosa dipende concretamente il costo del web marketing?

L'investimento in una campagna di web marketing dipenderà in primo luogo dal tempo necessario per implementarla, e ciò può dipendere a sua volta da diversi fattori:

  • La situazione di partenza. Il sito aziendale è aggiornato ed ottimizzato? Ci sono già contenuti disponibili? Siete in grado di assistere l’agenzia nella creazione di nuovi contenuti?
  • Settore e mercato. Se un settore ha un alto livello tecnico, o il mercato è particolarmente competitivo, allora lo sforzo e il tempo necessari potranno essere maggiori.
  • Lingue straniere. Internazionalizzarsi prevede ovviamente l’uso di una o più lingue straniere. Più queste saranno, maggiore sarà il lavoro richiesto.

C’è poi il costo della tecnologia, che tende ad essere più fisso e meno variabile. Ci riferiamo a strumenti di inbound marketing come Hubspot, la pubblicità sui social o sui motori di ricerca.

Quanto costa un'agenzia di web marketing a una PMI?

Fatte queste doverose premesse, diamo i numeri: per una piccola o media azienda che voglia internazionalizzarsi con obiettivi chiari e realistici, rivolgersi ad un'agenzia di web marketing può richiedere un investimento tra i 500 e i 3000 euro mensili, sempre a seconda degli obiettivi.

Un'agenzia non è ovviamente l’unica strada percorribile. Scartando l’ipotesi di assumere in azienda del personale aggiuntivo esclusivamente per questo compito, ci sono almeno altre due alternative.

1. Utilizzare personale interno già disponibile

Vantaggio: non dovete sostenere ulteriori costi, perché si tratta di un dipendente che già svolge altre mansioni in azienda.

Svantaggi: se la persona designata ha le competenze necessarie e tempo sufficiente a disposizione, allora la via interna è preferibile. In caso contrario, il vostro dipendente dovrà almeno seguire qualche corso per imparare come gestire il marketing dell'azienda. Questo rischia però di portarvi a risultati insoddisfacenti, o che tardano ad arrivare, perché non si tratta di un esperto.

2. Rivolgersi ad un consulente esterno

Vantaggio: un consulente esperto può essere di grande aiuto nell’analizzare la vostra situazione e proporvi la strategia migliore.

Svantaggi: dopo la consulenza, arriva la fase operativa, e raramente un consulente da solo sarà in grado di portarla avanti. A quel punto si potrà ricorrere al personale interno (con i pro e contro del caso), o a diverse figure esterne: una per i social media, una per i contenuti, un'altra per il sito, eccetera. Ciò farà ovviamente aumentare i costi, inclusi quelli occulti legati alla gestione dei vari consulenti.

3. Affidarsi ad un’agenzia

Richiede probabilmente un investimento iniziale maggiore, ma con molti vantaggi: 

  • Consulenza iniziale con definizione degli obiettivi e della strategia: un'agenzia vi aiuta a scegliere il piano d'azione più adatto ai vostri obiettivi e budget, avendo sempre sott'occhio il quadro generale per poter raddrizzare la rotta se un tipo d'azione non funziona.
  • Esecuzione: non vi indica soltanto la strada da percorrere, essa stessa ha i collaboratori che possono scrivere sul vostro blog aziendale e seguire le pagine social. E lo fa rispettando le scadenze previste dal piano d'azione, perché deve dedicarsi soltanto a questo.
  • Accesso a diversi profili professionaliha già al suo interno tutti gli esperti di comunicazione, traduzione e gestione degli strumenti di marketing online di cui un'azienda ha bisogno. Quindi non dovrete cercare in ogni dove qualcuno che sappia aggiornare il sito, o pubblicare contenuti sui social media.
  • Un unico interlocutore: ad un'agenzia potete chiedere consulenza per qualsiasi aspetto del marketing su Internet, da quali articoli scrivere sul blog aziendale a come migliorare l'aspetto grafico del sito. Il che significa ridurre al minimo i costi di gestione, in termini sia di denaro - perché avete diversi professionisti a vostra disposizione, senza doverne pagare altri, come dicevamo al punto precedente -, sia di tempo - non dovrete perdere tempo utile per trovare chi vi può risolvere un certo problema. 

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