Gestione pagina Facebook aziendale: quanto mi costa?

Scritto da Sara Artuso in data 14 mag, 2018

Creare una pagina Facebook aziendale è gratis. Esatto, hai letto benissimo: non costa nulla. Facebook ti chiederà di pagare soltanto se e quando deciderai di promuovere la tua pagina, o alcuni dei contenuti che hai pubblicato. E, ovviamente, devi anche pagare qualcuno per pubblicarli, questi contenuti, e preparare quelli giusti, quelli che davvero possono permettere alla tua azienda di crescere. A chi puoi affidare questo compito? E quanto può costarti?

Come calcolare il costo di gestione di una pagina Facebook?

I fattori che influenzano il costo di gestione di una pagina Facebook aziendale sono principalmente 8: eccoli in dettaglio.

#1 La tua azienda ha già una pagina Facebook?

Il primo fattore da considerare è se parti da una pagina nuova - o quasi -, oppure se hai già una pagina Facebook attiva, che però vorresti migliorare. Dal momento che Facebook - che ha compiuto 15 anni il 4 febbraio - esiste già da qualche anno e che molte delle aziende qui presenti hanno ormai da tempo costruito un solido pubblico attorno a sé, una pagina che parte da zero nel 2019 dovrà faticare per farsi notare e sfruttare al massimo una funzionalità a pagamento di questo social network, la promozione, della quale parlerò più avanti.

Lo stesso vale per un’azienda che ha aperto in passato una pagina Facebook ma non l’ha mai gestita con regolarità, pubblicando solo saltuariamente o non condividendo proprio nulla. Anche in questo caso, la creazione di un pubblico di fan richiederà del tempo - parliamo di più mesi - e un investimento maggiore.

E con “investimento” non intendo soltanto i soldi spesi per promuovere i post, ma anche quelli necessari a pagare chi si dovrà occupare della pagina - che sia un vostro dipendente, un freelance o un’agenzia di web marketing.

Apriamo una piccola parentesi per chiarire meglio cosa sono le “promozioni”.

Come funziona la promozione di una pagina Facebook

Facciamo un po' più di chiarezza: puoi creare la pagina della tua azienda su Facebook senza spendere un euro. Avrai quindi a disposizione uno spazio gratuito dove pubblicare il tuo indirizzo, l'orario di apertura, mostrare le foto dei tuoi prodotti o condividere articoli del tuo blog aziendale, oltre a poter rispondere alle domande del tuo pubblico.

Ma quando organizzi un evento o un'offerta speciale, da pubblicizzare il più possibile, anche tra chi non ti conosce già, dovrai promuovere questi contenuti. In questo caso, Facebook ti mette a disposizione uno strumento per la promozione della pagina molto semplice da utilizzare, ma a pagamento: quello che vuoi creare è infatti un vero annuncio pubblicitario.

Rispetto ad un annuncio su un mezzo di comunicazione tradizionale, però, le promozioni su Facebook hanno due vantaggi:

  1. sono meno costose: il tuo budget può partire già da pochi euro, e cresce in base al numero di persone che vorresti raggiungere;
  2. raggiungono un target preciso di persone: puoi stabilire tu stesso quale età, provenienza, interessi e altro ancora deve possedere il pubblico che vedrà il tuo annuncio, massimizzando quindi le possibilità di intercettare qualcuno veramente interessato a ciò che proponi.

Come forse già immagini, gestire tutto questo richiede tempo e capacità specifiche. Facebook sembra un gioco da ragazzi, ma per un'azienda è uno strumento della strategia di marketing, da gestire con attenzione.

#2 A quale pubblico ti rivolgi?

Il secondo fattore che può aumentare il costo di gestione della tua pagina Facebook è il pubblico al quale punti: attività strettamente legate al territorio, come bar, parrucchieri e dentisti, si rivolgono ad un pubblico locale; aziende più grandi, di tipo artigianale o industriale, puntano invece a vendere i loro prodotti all’estero.

Nel primo caso il costo è ridotto:

  • promuovere un post in un’area geografica precisa e ristretta costa pochi euro;
  • i testi devono essere prodotti solo in italiano e possono essere facilmente gestiti anche dal personale interno.

Per un’azienda che punta all’estero, invece, la mole di lavoro è maggiore, quindi il costo è più elevato:

  • ampliandosi l’area geografica di riferimento, aumenta il prezzo delle promozioni;
  • non basta pubblicare qualche foto accompagnata da un paio di righe di testo, servono contenuti diversificati e che portino al sito web aziendale;
  • i contenuti dovranno essere pubblicati in più lingue, o almeno in inglese;
  • i prodotti devono essere fotografati da professionisti, pena una pessima immagine aziendale.

#3 Qual è il tuo obiettivo?

Il terzo fattore da considerare è strettamente legato al punto precedente: l’obiettivo al quale la tua azienda punta, con la sua presenza su Facebook, influisce non poco sul costo di questo social. Di solito, i fini che le aziende vogliono raggiungere tramite Facebook sono tre, ve li presento dal più economico al più costoso:

  1. pubblicizzare eventi e offerte nella zona: niente di più facile, le promozioni a pagamento sono lo strumento ideale per riuscirci e, come abbiamo visto prima, non richiedono più di qualche euro, in questo caso;
  2. far conoscere l’azienda: qui la faccenda si fa più complicata, perché implica una produzione massiccia di contenuti e una costante interazione con chi ti segue e con eventuali distributori e professionisti con i quali collabori;
  3. aumentare il numero di clienti: in assoluto, questo è l’obiettivo più costoso, perché richiede tutti i mezzi visti ai punti precedenti e un’analisi molto attenta del tipo di cliente al quale ti rivolgi, dei suoi gusti e interessi. I contenuti così prodotti devono essere analizzati regolarmente, per capire quali hanno funzionato e quali no.

#4 In quanto tempo vorresti raggiungere i primi risultati?

Diffida di chiunque ti proponga miracoli in pochissimo tempo e a basso costo: la presenza online richiede tempo per portare i suoi frutti. Il primo periodo, infatti, serve a valutare quali contenuti funzionano meglio con il tuo pubblico: solo dopo aver raccolto dati a sufficienza si potrà capire su quali puntare per far conoscere la tua azienda sui social o convertire i fans in clienti.

Investendo più risorse - quindi non solo denaro, ma anche ore di lavoro - è possibile accelerare il processo: pubblicare contenuti diversificati, analizzare il coinvolgimento dei fans e creare risorse scaricabili che permettano di trasformare i fans in contatti e poi clienti sono i passi da intraprendere. Non aspettatevi, però, di veder arrivare fiotti di nuovi clienti nel giro di 2 mesi, ci vorrà in ogni caso del tempo.

Pubblicizzare le tue offerte, invece, è decisamente più immediato, ma richiede comunque uno studio del pubblico al quale ti rivolgi e della tua concorrenza, per poter mostrare al meglio cosa puoi offrire di unico.

#5 Quale budget vuoi destinare a Facebook?

Pubblicizzare un’azienda sui social è una vera impresa: prima di intraprenderla, devi valutare attentamente quanto vuoi e puoi spendere per affrontarla. Questo ti servirà a formulare obiettivi realistici, ad esempio:

  • produci nel tuo laboratorio oggetti artigianali e vorresti venderli all’estero? Non potrai puntare al mondo intero, parti piuttosto da un mercato specifico;
  • hai un’azienda di medie dimensioni, con un discreto fatturato e che è già presente sui social da un po’ e ha un sito web? Puoi destinare un budget più elevato alla gestione dei social media, per farti conoscere di più online.

#6 La tua azienda possiede un sito aziendale dotato di blog?

Questo fattore conta soprattutto per quelle aziende che vorrebbero farsi conoscere al di fuori della loro zona o all’estero: i social media, infatti, da soli non bastano per questo tipo di imprese che, oltre a generare una maggiore visibilità del proprio marchio, hanno anche bisogno di convertire i fans in clienti.

Per riuscirci, è fondamentale avere un sito web aziendale, senza il quale non puoi andare molto lontano.

#7 Chi gestisce la pagina Facebook?

Quale obiettivo intendi raggiungere con la pagina Facebook aziendale? Se ne hai bisogno soltanto “perché ce l’hanno tutti”, perché vuoi mostrare i tuoi orari d'apertura e pubblicare, di tanto in tanto, qualche foto, la gestione può essere gratuita - se te ne occupi personalmente - o costarti solo qualche centinaio di euro - se preferisci rivolgerti a un freelance.

Affidare la gestione della pagina Facebook ad un proprio dipendente sembra un buon compromesso, perché non comporta costi aggiuntivi. Purtroppo il tuo dipendente potrebbe avere mille altre cose da fare, e probabilmente non è un esperto di social network. Inoltre, per dedicarsi a questo compito aggiuntivo, rischia di fare male entrambe le cose.

Le alternative sono, appunto, un freelance o un’agenzia di web marketing: entrambi hanno il loro costo, ma ti danno la garanzia di collaborare con dei professionisti. Se sei una piccola o media impresa con l'obiettivo di usare Internet per espanderti in Italia e all'estero, Kékrika ti offre un pacchetto di competenze più ampio ed il lavoro di una squadra di professionisti esperti nel generare nuove opportunità di vendita.

#8 Hai già a disposizione del materiale fotografico o video?

L’ultimo fattore lo abbiamo, in realtà, già menzionato sopra: foto e video. Sui social i contenuti che funzionano meglio sono quelli di tipo visivo, quindi non puoi affrontare quest’impresa senza armarti di tali risorse. E no, purtroppo non puoi contare nemmeno su immagini generiche o foto di gattini e caffè: stai usando i social per promuovere i TUOI prodotti, giusto? E allora perché dovresti usare immagini create da altri o che non c’entrano nulla con quello che crei?

Foto e video di qualità sono un investimento tanto oneroso quanto più i prodotti sono particolari. Ma se hai un’attività locale non spaventarti: puoi occuparti tu stesso di questi materiali purché, ovviamente, la qualità sia adeguata.

Non lo ripeterò mai abbastanza: sia che tu ti rivolga ad uno studio fotografico, sia che scatti da te le foto della tua pasticceria, non rinunciare MAI alla qualità. Ricordati che le immagini trasmettono il valore dei tuoi prodotti: una foto scadente fa pensare ad un prodotto scadente. E il tuo, sicuramente, non lo è.

Il succo del discorso: perché su Facebook serve una vera strategia

La gestione dei social aziendali richiede tempo, competenze ed energie.

Creare la pagina è solo il primo passo, poi deve portare dei risultati concreti! Non è sufficiente pubblicare foto e descrizioni dei prodotti. Se usato in questo modo, come un’estensione del classico catalogo, Facebook è più dannoso che utile.

Clienti e vendite arrivano solo con un piano: i social vanno coordinati col sito aziendale, che rimane il cuore della tua presenza in rete. Grazie ad una pianificazione attenta di argomenti, stili narrativi e promozioni è possibile ottenere dei risultati.

Ma questo tipo di lavoro lo possono fare davvero il tuo collaboratore o l'amico del cugino?

 

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