Blog arredamento: come renderlo efficace in 4 passi

Scritto da Sara Artuso in data 21 lug, 2017

La tua azienda d’arredamento forse ha già un blog, ma ti chiedi perché non sta funzionando. Perché non stanno arrivando i nuovi contatti che speravi ti portasse? Forse per riuscirci devi solo migliorare alcune cose: vediamo quali.

Le 4 mosse per far funzionare un blog d’arredamento al meglio

Se il tuo blog non ti sta portando risultati, forse è perché sei caduto nell’errore di parlare solo di te stesso. Il che significa che hai usato la sezione News soltanto per:

  • pubblicizzare eventi e fiere a cui hai partecipato, come il Salone del Mobile;
  • annunciare i premi che ti sono stati assegnati;
  • segnalare le riviste nelle quali sei apparso;
  • fare gli auguri di buone feste.

Insomma, è a metà tra una rassegna stampa e un calendario di eventi.

Ma queste notizie aiutano davvero i tuoi potenziali clienti?

La risposta, purtroppo, è no.

È giusto dare anche queste informazioni - ai tuoi distributori, ad esempio, può servire sapere se partecipi a una fiera nella loro zona -, ma non solo. Perché tu non ti rivolgi solo a rivenditori, giusto?

In fondo, il tuo blog l’hai aperto proprio per raggiungere nuovi clienti. Operi però in un settore in cui la decisione d’acquisto richiede tempo. Quindi devi usare il blog per accompagnare i tuoi visitatori verso l’ordine un passo alla volta, motivandoli a restare in contatto con te. E l’unico modo per riuscirci è fornire contenuti rilevanti per loro.

Ecco perché il primo passo da fare per migliorare il tuo blog è sapere a chi ti stai rivolgendo.  

#1 Capire a chi ti rivolgi

Conoscere il tuo pubblico è la chiave per decidere sia cosa scrivere, sia quali canali usare per promuovere i contenuti che pubblichi (Facebook? LinkedIn? Newsletter? O più di uno?).

Perché è così importante creare contenuti personalizzati?

Perché, per le aziende del settore arredamento, di solito il pubblico è composto da:

  • privati;
  • interior designer;
  • architetti;
  • distributori;
  • punti vendita.

Per ognuno di questi gruppi devi chiederti:

Quali informazioni stanno cercando?

Tieni sempre a mente che il tuo blog serve a risolvere dubbi. Quindi devi sapere quali domande si fa ciascun gruppo, per quale motivo ha bisogno di consultare il tuo sito. Facciamo un esempio.

Prendiamo un’azienda che produce cucine e vediamo una domanda che potrebbe porsi ciascun gruppo di persone:

  • privati: come scegliere la cucina?
  • interior designer: devo personalizzare il colore, sarà possibile?
  • architetti: potranno realizzarla anche di dimensioni enormi?
  • distributori: su quali caratteristiche dovrei puntare per promuoverla?
  • punti vendita: come posso presentarla ai clienti?

Queste domande, poi, cambiano anche a seconda della fase del processo d’acquisto in cui la persona si trova, perché forse:

  • è appena all’inizio della sua ricerca, non sa ancora se ha davvero bisogno di una cucina nuova;
  • sta valutando quali opzioni ha a disposizione: modelli, colori, materiali, sistemazione degli elettrodomestici, etc.;
  • sta confrontando te e altri produttori.  

Non appena hai chiarito a chi si rivolge il tuo blog e a che punto è nella sua strada verso l’ordine, sei pronto per la fase successiva.

#2 Scegliere i contenuti su cui scrivere

Una cosa non può assolutamente mancare in un blog d’arredamento: le immagini. Se poi ci metti pure qualche video, 10 punti in più per la tua azienda. Ma almeno alle foto non puoi rinunciare.

E alle immagini devi unire i testi che presentino:

  • i progetti ai quali hai preso parte: questi ti servono per mostrare le possibilità di personalizzazione del tuo prodotto. Ma anche per aiutare i potenziali clienti a immaginarla nella loro casa o progetto. Non limitarti perciò a qualche foto e al nome dell’edificio in cui il tuo prodotto è comparso: racconta le problematiche del progetto, le necessità del cliente, i problemi che la tua azienda ha permesso di risolvere e come hai modificato il prodotto per adattarlo al progetto;
  • la qualità dei prodotti: non limitarti a dire quanto sono belli o quali specifiche hanno. Per fare questo c’è già il catalogo. Spiega da cosa deriva la loro qualità: lavorazioni artigianali? Una tradizione legata al territorio (come il vetro di Murano per i lampadari)? Il tuo pubblico NON SA cosa rende i tuoi prodotti diversi da tutti gli altri: svelalo usando le tecniche dello storytelling;
  • i consigli di un esperto: e quell’esperto sei tu. Perché chi meglio di te può spiegare perché un materiale per pavimenti è meglio di un altro, o quale scegliere tra 2 materassi? Queste dritte possono aiutare sia chi è appena arrivato sul tuo sito, sia chi già ti segue e sta pensando se comprare da te o qualcun altro;
  • la corretta manutenzione dei tuoi prodotti: un elemento d’arredo si acquista perché duri nel tempo. Ecco perché dovresti spiegare come poterlo pulire e mantenere integro e al massimo del suo splendore. Ed è un ottimo contenuto per chi è già tuo cliente, che quindi avrà un buon motivo per continuare a seguirti.

E ora che hai creato questi fantastici contenuti, vorrai farli conoscere a più persone possibile, no?

#3 Promuovere il blog

Per aiutarti a raggiungere nuovi clienti, al tuo blog non bastano le ricerche organiche - cioè quelle che vengono da Google. Devi diffondere i contenuti che hai pubblicato, usando i canali che il tuo pubblico usa, cioè:

  • Facebook e Pinterest: soprattutto se stai cercando di raggiungere i privati. Ma non solo: anche i tuoi distributori e punti vendita potrebbero avere una pagina su questi social, e quindi condividere i tuoi post con i loro fans;
  • LinkedIn: se dialoghi anche con professionisti (interior designer, architetti, etc.) questo social ti tornerà utile, perché riunisce proprio questa categoria. Ci sono però anche altri social network utili per le aziende dell’arredamento. E quindi abbiamo preparato uno strumento che ti aiuterà a scegliere quelli giusti: una guida ai social media per il settore arredo, scaricala qui!;
  • newsletter: nessun social ha ancora battuto la mail in quanto a capacità di conversione in clienti. Anche per l’arredo, perché è il modo migliore per inviare contenuti su misura a persone che hanno scelto di lasciarti entrare nella loro casella di posta. Pensaci: puoi inviare ai tuoi distributori notizie dettagliate sui nuovi prodotti, o comunicare agli architetti tedeschi con cui collabori a quali fiere parteciperai in Germania. Insomma, ogni gruppo di contatti potrà ricevere una newsletter con informazioni significative e personalizzate, articoli che vorrebbero approfondire sul tuo sito, invece di cestinare direttamente il messaggio.

Bene, ora ti resta una sola cosa da fare: valutare i risultati dei tuoi sforzi.

#4 Analizzare i risultati

L’ultimo passo è controllare se i tuoi contenuti e le tue scelte per la promozione funzionano. Il blog ti deve aiutare a trovare clienti, ma per capire cosa interessa al tuo pubblico e su quali social è attivo devi prima fare dei tentativi.

Quindi ti consigliamo di tenere d’occhio le statistiche:

  • del tuo sito: da dove arrivano i visitatori? Dai social, dalla newsletter, da Google? E in quest’ultimo caso, che cosa cercavano? Da che Paesi provengono? Quanto si fermano? Cosa leggono? Quali sono gli articoli più letti? Su quali pagine si spostano?
  • dei social media: quante persone interagiscono con i tuoi post? Quanti fanno davvero click e vanno sul tuo sito a leggere l’articolo? Quali sono i post che funzionano meglio?
  • della newsletter: viene aperta o cestinata dalla maggior parte dei destinatari? Quali articoli leggono?

Rispondere a queste domande ti aiuterà a capire come correggere la tua strategia e come migliorare i tuoi contenuti. In 2 parole: come trarre il meglio dal tuo blog.

Il succo del discorso

In questo articolo ti abbiamo spiegato come creare un blog d’arredamento di successo, e il suo punto di partenza è la definizione del pubblico. Solo conoscendo i tuoi potenziali clienti puoi decidere quali sono i contenuti migliori da pubblicare, quelli che convincono i visitatori a continuare a seguirti. E arrivare, poco alla volta, alla decisione d’acquisto.

Guida per sfruttare al meglio blog aziendale

Ecco dove puoi saperne di più su questo tema:

Argomenti: #blogaziendale, #arredo