World Wine Web: il futuro Made in Italy è in rete

Scritto da Massimiliano Santolin in data 12 apr, 2016

Grandi opportunità possono venire dai nuovi strumentia partire dall’e-commerce. Oppure dai blog, dai siti web, dai mezzi online, che consentono di sviluppare una comunità di appassionati”.

Pensate che queste parole siano il solito noioso discorso di un consulente di marketing?

Sbagliato. La citazione che avete appena letto è del Presidente della Repubblica Mattarella, presente all’inaugurazione della fiera Vinitaly a Verona, lo scorso fine settimana.

Mattarella, ad uno degli eventi economici più importanti in Italia che raccoglie le eccellenze delle nostre imprese vinicole, ha sottolineato un fatto tanto importante quanto semplice: anche se le nostre aziende sono in grado di immettere nel mercato l’eccellenza del Made in Italy, non si possono fermare al solo prodotto, all’immagine, all’identità aziendale e al mondo ad essa connesso, ma devono riuscire a “sviluppare una comunità di appassionati”.

E’ proprio questo il tratto più innovativo ed interessante delle parole del Presidente della Repubblica. Va bene puntare sulla qualità che noi italiani da sempre trasmettiamo alle nostre creazioni, ma bisogna andare oltre. C’è bisogno di uno sforzo per restare (o diventare) competitivi, abbracciando il mondo della comunicazione che passa attraverso la rete con ogni mezzo a disposizione.

Il futuro del Made in Italy? Tra blog e social media

Possedere un ottimo prodotto va bene, ma per fare il salto di qualità decisivo manca ancora qualcosa, e quel qualcosa è proprio la digitalizzazione delle imprese della quale si parla tanto, ma che ancora stenta a concretizzarsi.

Non è un caso che la fiera Vinitaly abbia deciso di offrire un punto di incontro, discussione ed informazione fortemente incentrato sulle potenzialità offerte dalla rete, che le aziende dovrebbero riuscire a sfruttare sempre di più per mantenersi competitive ed incrementare il proprio giro di affari.

Ecco quindi che arriva il World Wine Web, ossia un ciclo di incontri con le realtà digitali di maggior successo a livello globale come Google, Amazon, Twitter e Facebook, solo per citare alcune famose aziende digitali che hanno cambiato e continuano costantemente a rivoluzionare il nostro modo di vivere e comunicare.

World Wine Web: il vino "versato" in rete

Il discorso fila, anche se, a nostro avviso, manca ancora quella figura di collegamento tra le piccole e medie imprese da una parte e strumenti offerti dalla rete dall'altra, visto che questi ultimi non sempre sono facili ed immediati da capire e padroneggiare per realtà aziendali validissime, ma ancorate a modelli di mercato superati.

Anche il ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina ci tiene ad intervenire sul tema: “La frontiera oggi è l’e-commerce, la presenza in rete e l’utilizzo di canali senza confini come i social media, per questo abbiamo deciso di dare l’opportunità ai nostri produttori di confrontarsi con le più grandi realtà internazionali del web. La strada da percorrere nei prossimi 50 anni del nostro vino passa da questi canali, dobbiamo non solo imparare a sfruttarli meglio, ma a renderli strumento di competitività.

Noi di Kekrika ne parliamo nel nostro blog da diverso tempo: recentemente abbiamo affrontato lo stato attuale delle imprese storiche venete alle prese con la digitalizzazione, e l’importanza di offrire uno storytelling aziendale efficace per imporsi ed emergere nel mercato attraverso la rete.

Marketing on line e storytelling aziendale

Come si fa ad alimentare questa “comunità di appassionati” nel web?

Trasmettendo messaggi, andando oltre la classica sponsorizzazione del prodotto ed offrendo delle storie che emozionino, suscitino interesse e mettano in moto il desiderio di partecipare e condividere.

Per raggiungere questi obbiettivi, per stimolare e convogliare l’interesse dei visitatori, che saranno invogliati a diventare clienti, ci aiuta lo storytelling aziendale: il sapiente utilizzo di tutti i canali comunicativi offerti dal web (sito aziendale, blog, newsletter, social media etc.).

A quanto pare, non siamo solo noi (che li usiamo per lavoro e per passione) a dare importanza a questi mezzi, ma persino il mondo delle istituzioni ha compreso la loro importanza e sta cercando di facilitare l’incontro tra le aziende italiane e le realtà del web e dei social.

La cosa fondamentale è riuscire a sfruttare simultaneamente tutti i canali comunicativi nel modo giusto, coordinandoli secondo una strategia precisa, in modo tale che ognuno di essi sostenga l'altro, ed aiuti a migliorare e diffondere l'immagine dell'azienda e ad incrementare i suoi clienti.

L’eccellenza aziendale italiana, vinicola e non solo, va di pari passo con l’utilizzo sempre più intenso e consapevole dei mezzi di comunicazione, ormai non è più un mistero.

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Link utili:

Il sole 24 oreMattarella inaugura il Vinitaly: il futuro è nella sfida digitale

La Stampa: Scommessa vinta dal Vinitaly - comunicare il vino

 


 

Argomenti: #madeinitaly, #inboundmarketing