Come usare il sito aziendale: 5 errori che state probabilmente facendo

Scritto da Daniele Sgorlon in data 11 ott, 2016
Arriva il momento in cui si presenta la necessità di aggiornare il sito aziendale, anzi di rifarlo daccapo. Solitamente, i casi sono due. Il più frequente è una manifesta esigenza, spesso verificatasi non proprio di recente: sono trascorsi svariati anni da quando il sito è nato, le tecnologie utilizzate allora sono diventate obsolete per i dispositivi di oggi, generando errori e rendendo alquanto difficoltosa la navigazione. Di altra natura, invece, il secondo esempio, in cui rientra chi desidera un restyling grafico, pur ritenendosi soddisfatto di tutto il resto.

Consigli da tenere presente a chi deve rinnovare il sito

Fatte le doverose premesse, entriamo nel merito dell'argomento. Quali sono, o meglio, quali dovrebbero essere gli aspetti fondamentali del sito di ogni azienda, in particolar modo delle sane realtà del Nordest che operano nel settore dell'automazione industriale o civile, il cui obiettivo è raggiungere i mercati esteri? Il condizionale è chiaramente d'obbligo, poiché le percezioni personali non sempre mirano alla concretezza.

Finché si tratta di realizzare una grafica accattivante, che abbia un font moderno, che contempli animazioni, sono tutti concordi nell'affermare «Si, lo voglio!». Purtroppo, è assai ricorrente anteporre il gusto ai fini. Proprio così. E qual è lo scopo della presenza online? Nessun dubbio a riguardo: disporre di un canale che funzioni, che porti contatti. Anche qui nessun imprenditore dissente.

Come portare visitatori interessati al sito

Veniamo al dunque. Il punto imprescindibile, ma assai trascurato, è come riuscire ad attrarre visitatori davvero interessati. La risposta è scrivere ciò di cui hanno bisogno i potenziali clienti, informandoli, risolvendo i loro dubbi, accompagnandoli alla meta, ossia all'acquisto. Vale a dire mettersi nei panni del cliente, com'è nelle corde di un abile commerciale.

Come può essere sufficiente incollare le foto dei prodotti, dei macchinari, riportandone le dettagliate caratteristiche tecniche? Peggio ancora, dilungarsi nel racconto della storia dell'azienda, comunicando solo di se stessi, dimenticandosi che chi è giunto alla pagina sta valutando cosa e da chi comprare. O forse si trova ancora ad un passo precedente: sta cercando di capire se esistono soluzioni ai suoi problemi, accorgendosi tuttavia della mancanza di contenuti provvidenziali.

Due semplici suggerimenti per rendersi utili ai clienti

Un paio di domande:

  1. gestite regolarmente un blog dove si trovano le risposte ai quesiti dei vostri clienti, oppure comunicate esclusivamente notizie interne quali le chiusure estive ed invernali?
  2. prima di indirizzare un visitatore alla pagina dei contatti, lo istruite, offrendogli qualche risorsa scaricabile? Ricordate che chi legge non necessariamente ha deciso di acquistare un vostro prodotto: entusiasmatelo!

Concludiamo con un interrogativo rivolto alle aziende, agli imprenditori: siete online per mostrarvi oppure per favorire e migliorare la vostra attività? Quindi, se avete maturato l'intenzione di rifare il sito, l'invito sincero è quello di cogliere l'occasione per dedicare finalmente ai vostri clienti – la prima fonte di ricchezza – le attenzioni che si essi meritano. Fidatevi, non potrete che trarne giovamento.

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