Perché investire nel web marketing è sempre un'opportunità

Scritto da Andrea Tolu in data 15 nov, 2016

Il 40% degli imprenditori italiani non riconosce il valore della rete per il proprio business, mentre solo il 6% delle PMI investe nel web. Sono solo due dei tanti dati usciti in questi ultimi anni, che attestano lo stato della digitalizzazione delle PMI in Italia.

Che questi numeri siano reali, ce ne accorgiamo ogni volta che ci sentiamo dire dalle PMI una frase del tipo:


"Il mio settore è particolare, alla mia azienda internet non serve"


Si tratta di una visione molto parziale sulle potenzialità di internet, e il fatto che sia diffusa su così larga scala, è ormai diventato un vero e proprio freno allo sviluppo del Paese

Internet e le PMI: i tre miti principali

Il mito del “settore troppo particolare per internet,” che fa decidere alle PMI di non investire nel web marketing, prende diverse forme a seconda dei casi. Eccone alcuni esempi.

Per il tipo di prodotto che vendo, i miei clienti li devo incontrare di persona

Ragionare in termini di bianco o nero è molto più facile che immaginare sfumature. Tradotto: se pensiamo che internet possa proporsi unicamente come canale alternativo a quelli tradizionali, eliminandoli, allora è facile dichiararlo inutile per molti settori.

Ma usare internet in azienda non significa mettere su un e-commerce per macchine industriali. Sarebbe ridicolo. In settori con prodotti complessi, il digitale può piuttosto assistere i canali tradizionali, integrarsi con essi, e renderli più efficaci.

Se i vostri tecnici ed agenti hanno sempre incontrato i clienti di persona attorno ad un tavolo per concludere la vendita, continueranno a farlo anche nell’era del digitale. Internet però, può avere un ruolo molto importante in tutta la fase precedente. Per esempio, può far conoscere la vostra azienda a nuovi potenziali clienti, aiutarli nel processo decisionale, o dare alla vostra rete vendita informazioni da offrire durante le negoziazioni.

I miei clienti non usano internet

Pensate davvero che chi ha bisogno di un macchinario industriale da qualche centinaio di migliaia di euro, in nessun momento cercherà informazioni su internet? 

La realtà è che non importa che tipo di prodotti vendiate, il loro costo, o la dimensione. Non fa alcuna differenza se sono standard o su misura, se il processo di acquisto dura cinque minuti o cinque mesi: ad un certo punto, per prendere une decisione finale, i vostri clienti useranno anche la rete. Anzi: quanto più costoso e complesso è il prodotto che cercano, più la useranno.

Ho investito sul web, ma senza risultati

Avete rifatto il sito, siete “primi sui motori di ricerca”, usate Adwords, avete aperto una pagina Facebook aziendale… insomma nessuno può dire che non abbiate investito sul web. Tutto ciò però non ha prodotto nessun risultato, e siete quindi giunti alla conclusione che internet a voi non serve, e che anzi vi ha fatto buttare al vento parecchi soldi.

Ma dopo aver aggiornato la grafica del sito, ne avete fatto qualcosa di più di una semplice vetrina aziendale, rendendo i contenuti realmente utili per il vostro target? E state dando un'identità a tutto quel traffico, raccogliendo nomi ed email dei visitatori interessati?

Se la risposta è no, allora il problema è che avete considerato come obiettivi ultimi (sito, traffico, presenza social), quelli che in realtà sono alcuni degli strumenti per raggiungerli.

Inoltre, se vendete macchinari industriali, e Facebook non vi sta aiutando, allora si tratterà di capire meglio quali canali utilizza il vostro target per ricercare informazioni in rete. La newsletter, per esempio, potrebbe rivelarsi molto più efficace per raggiungere chi vi interessa.

In questa era digitale, un'azienda che fino a dieci anni fa sarebbe rimasta confinata all'ambito locale, adesso ha la possibilità di presentarsi di fronte ad una platea mondiale. Il web marketing è un vantaggio competitivo per il quale non esiste settore troppo particolare.

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