Perché ti serve un'agenzia di web marketing per il Made in Italy

Scritto da Andrea Tolu in data 8 apr, 2016

 Dall'amministratore delegato della Shell al fornaio di quartiere, sono tutti d’accordo: chiunque abbia un'attività deve comunicare costantemente con i clienti attuali e potenziali, per promuoversi, ma anche per capire cosa vogliono e si aspettano.

In mezzo tra il molto grande e il molto piccolo, ci sono loro: le aziende del Made in Italy, strette tra due dimensioni che tirano in senso opposto. Da un lato con profonde radici nel territorio, dall'altro con l'ambizione (e il bisogno) di uscire dai confini e internazionalizzarsi. 

Espandersi all'estero però non è sempre facile. Come sanno anche i sassi, per ogni prodotto dell'eccellenza italiana ce n'è un altro che viene da zone dove materie prime e manodopera costano molto meno.  

A questi prodotti il Made in Italy non può fare concorrenza, ma in realtà non ne ha bisogno. La sua forza sta nella qualità più alta, nell'unicità del design e della tecnica, che giustificano in pieno il prezzo più elevato.

Sono tutte cose che sappiamo, il problema semmai è farlo sapere agli altri. Una volta si poteva avere un prodotto di qualità e contare sul fatto che, proprio per questo, si vendesse da solo. Adesso però qualità e unicità bisogna raccontarle, spiegarle, metterle in luce. Adesso c'è bisogno di storytelling aziendale, che poi è uno degli strumenti del marketing digitale.

E qui veniamo al punto: ora che il Made in Italy sta scoprendo di avere bisogno di marketing per poter vendere, come viene fatto questo marketing?

Spesa o investimento?

In un'azienda di piccole e medie dimensioni. lo scenario più tipico è quello di tartassare il tartassato, affidando la gestione del marketing online ad uno degli impiegati, in aggiunta alle mansioni quotidiane.

Senza né preparazione specifica né tempo a disposizione, questi volenterosi (anche se non sempre volenti) responsabili di marketing fanno il possibile per aggiornare il profilo Facebook, scrivere per il blog, inviare la newsletter, eccetera. I risultati sono però spesso scarsi, e non certo per colpa loro.

Alle aziende che si trovano in questa situazione facciamo una domanda molto semplice: che cos'è per voi il marketing online? Vi diamo due risposte possibili: spesa o investimento. Da una o l'altra dipenderà la scelta di continuare a gestire il marketing con i risultati di sempre, oppure sfruttarne tutte le potenzialità per farvi crescere.

Per chi pensa che il marketing sul web non serva a molto, ma che vada fatto lo stesso perché ormai lo fanno tutti, allora sarà naturale vederlo come una spesa. E le spese, si sa, è bene tenerle più basse possibile.

Mettendo invece la crocetta sulla seconda casella, e vedendo il marketing come un investimento, si porta tutto su un piano diverso. Ad un investimento non si chiede che sia alto o basso, ma commisurato alla possibilità e agli obiettivi del momento. E che porti ad un ritorno

Perché affidarsi ad un'agenzia esterna

Ed è proprio a queste aziende che ci rivolgiamo, dicendo: è arrivato il momento di collaborare con un’agenzia di web marketing esterna per il Made in Italy, per tre motivi.

Ha le conoscenze per farlo. Il web marketing ha molte facce: richiede conoscenza tecniche, capacità di comunicare in maniera appropriata, ed un costante aggiornamento. Difficile quindi improvvisarsi esperti, ed altrettanto difficile esserlo in tutto. Un'agenzia ha più probabilità di offrire diverse competenze specifiche.

Ha il tempo per farlo. Ottenere risultati con il marketing digitale richiede tempo e costanza. Chi lo fa di professione potrà dedicarci tutto il tempo necessario, focalizzandosi sugli aspetti più importanti.

Costa meno. Su questo aspetto sappiamo che non dobbiamo spendere molte parole con le aziende: nel momento in cui si decide di affidare il marketing ad una persona esperta e a tempo pieno, rivolgersi ad un'agenzia esterna costerà molto meno (a parità di servizio) che assumere un dipendente.

Case study inbound marketing

 

 

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