I migliori social network per aziende del settore arredo: la guida

Scritto da Sara Artuso in data 22 nov, 2016

Sapete quanti utenti attivi ci sono sui social network? Più di 2,3 miliardi. E la loro crescita non accenna a fermarsi. Sapete cosa significa? Che qui, quotidianamente, passano anche i potenziali clienti di un’azienda del settore arredo. I social, però, sono tanti: come scegliere quelli giusti dove promuovere la vostra azienda?

Scegliere tra i migliori social network per le aziende del settore arredo

Abbiamo selezionato i 5 migliori social network che il mondo dell’arredamento possa desiderare, per trovare vantaggi e limiti di ciascuno. Li abbiamo poi raccolti in una guida ai social media per il settore arredo che potete scaricare qui. Questo settore ha infatti bisogno di una guida su misura perché presenta delle esigenze particolari:

  • dare visibilità ai progetti, non solo ai prodotti: le imprese dell'arredo collaborano anche con grandi marchi (negozi d'alta moda, ad esempio) o personalità importanti e vedono quindi i loro prodotti in contesti prestigiosi, da far conoscere attraverso moltissime immagini, o condividendo i contenuti dei loro partner;
  • gestire un pubblico diversificato: queste aziende dialogano direttamente con i consumatori, ma anche con altri professionisti del contract e con i propri rivenditori e agenti. Hanno quindi bisogno di utilizzare canali e stili di comunicazione appropriati per ciascun gruppo;
  • far conoscere le possibili personalizzazioni: ogni casa è diversa per grandezza e spazi, ma anche per i gusti di chi la abita. Per questo è di fondamentale importanza spiegare le possibilità di modificare un prodotto, e il sito non offre tutto lo spazio necessario per riuscirci, né dà loro una visibilità sufficiente.

Ma perché abbiamo scelto proprio questi cinque? Cosa offrono questi social in più alle aziende che producono mobili, pavimenti, tessuti etc., rispetto ad altri? Lo scoprirete subito.

1. Facebook

Facebook permette di pubblicare qualsiasi tipo di contenuto, testo, immagini e video. Se la vostra azienda lavora molto nel settore contract e ha quindi bisogno di raccontare sul proprio blog aziendale i dettagli delle collaborazioni e le personalizzazioni dei prodotti, può facilmente usare Facebook per promuovere i propri articoli.

Facebook fornisce inoltre moltissime informazioni sul comportamento e i dati demografici dei vostri fan. Potrete scoprire, ad esempio, quali prodotti suscitano più interesse in un certo Paese.

2. Pinterest

Pinterest è ottimo per presentare progetti, dal momento che, a differenza di Facebook, qui potete organizzare le immagini in cartelle, tutte raccolte sulla bacheca della vostra azienda. Chiunque la trova avrà quindi chiaro fin dal primo sguardo cosa producete e cosa è importante per voi.

E poi, è basato sulle immagini, ma ognuna è collegata a un contenuto del sito aziendale. Lo utilizzano soprattutto le donne (siamo a quota 4 a 1), e questo può rivelarsi un grande vantaggio per molte aziende del settore.

3. Instagram

Circa metà del pubblico di Instagram ha tra i 18 e i 29 anni, perciò se proponete soluzioni d’arredo dal gusto giovane, qui troverete il vostro pubblico. Come su Pinterest, anche qui l’immagine è tutto.

Sarà più difficile presentare progetti, perché non vi permette di raggruppare le immagini, ma richiede una minore quantità di foto e dà la possibilità di mostrare anche i retroscena della produzione. Essendo di proprietà di Facebook, non sarà difficile promuovere i vostri post a pagamento.

4. YouTube

YouTube è un canale dove raccogliere con facilità i vostri video in playlist, in base ai loro temi. Potete mostrare una fase della produzione, oppure creare tutorial, anche relativamente lunghi (15 minuti).

Grazie ai suoi strumenti di analisi avrete un’idea precisa della provenienza delle persone che vedono i vostri filmati e di come interagiscono con essi. Se, ad esempio, gli utenti americani tendono ad abbandonare presto il video di come avete decorato un armadio, senza attendere la fine, sarà il segno che quel contenuto non è abbastanza interessante per loro.

5. Houzz

Su Houzz mostrare i propri progetti è ancora più facile, perché è quasi una rivista di settore, in cui però non avete limiti al numero di contenuti pubblicabili.

Si tratta infatti di un social pensato proprio per l’arredamento e la casa, in grado di mettere in contatto privati e professionisti. Aziende, interior designer e molti altri inseriscono le foto dei loro lavori su questo social e gli utenti che le vedono possono scrivere loro con un semplice click.

 

Scegliete quindi il social network più adatto per la vostra azienda in base al tipo di pubblico a cui vi rivolgete e al prodotto che promuovete. E non abbiate paura di confrontarvi con i dati sul coinvolgimento: solo questi vi mostreranno se la vostra strategia di web marketing funziona.

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