Marketing per il Made in Italy del settore arredamento

Scritto da Sara Artuso in data 16 dic, 2016

Un’azienda d’arredo che ha già un sito ed è presente anche su un social network ha già fatto tutto quello che deve? Pensi che sia sufficiente pubblicare ogni tanto una foto dei tuoi progetti d’arredo su Facebook, o la notizia dell’ultima fiera a cui hai partecipato sul blog aziendale?

Non ti sembra invece che, facendo così, sia tutto fermo? Ci sono poche persone che ti seguono, non ricevi ordini o richieste d’informazioni dal sito, non sai più quali contenuti pubblicare…

Ecco, sappi che stai incontrando queste difficoltà perché il settore dell’arredamento ha bisogno di strategie di marketing specifiche: avviare sito e social è il punto di partenza. Ora sei pronto per il passo successivo: far conoscere la tua azienda a un pubblico più ampio.

Perché il marketing del settore arredo è diverso dagli altri

L’arredo casa è una delle famose “4A” che trainano l’export italiano. Nel 2014 questo settore, da solo, ha venduto all’estero per un valore di 12 miliardi. Tradotto in parole povere: all’estero c’è domanda per l’arredo Made in Italy.

Per raggiungere questi mercati, però, devi tener ben presente quali sono le peculiarità del tuo settore:

  • l’importanza della componente estetica e visiva: ogni prodotto d’arredamento - che siano piastrelle, armadi o tessuti - ha bisogno di essere visto in un contesto, per poter essere compreso;
  • mentre fino a qualche anno fa era sufficiente produrre buoni prodotti per vendere, oggi questo non basta più: i prodotti non si vendono da soli, per due motivi. Il primo è che il mercato locale non è più sufficiente: esistono molte soluzioni economiche che la maggior parte delle famiglie italiane preferisce ai prodotti Made in Italy. Il secondo è che ora al centro della produzione non sta più il prodotto, bensì i desideri e le esigenze dei consumatori: è necessario studiare il mercato, prima di proporre qualsiasi creazione;
  • proprio perché la produzione è legata allo studio del mercato, il rapporto tra produttore e distributore deve essere stretto, per poter capire le dinamiche dei mercati di riferimento.

Come realizzare una strategia di marketing per il Made in Italy del settore arredamento

Passiamo ora alla pratica: sito e social, l’abbiamo detto, ce li hai già da un po’, quindi cosa devi fare adesso per far conoscere meglio la tua azienda anche all’estero? Dai un’occhiata ai 4 punti qui sotto e domandati quali di essi stai già mettendo in pratica e su quali, invece, devi migliorare. Questa sarà la tua base per crescere. 

1. Usare i social network e le newsletter per conoscere il pubblico

Sopra dicevo che tutte le aziende d’arredo hanno bisogno di studiare il mercato, e questo lo puoi raggiungere tramite i social network e le liste di indirizzi mail che hai raccolto nel tempo.

I social media ti servono per coinvolgere i tuoi fans e creare un’immagine precisa della tua azienda nella loro mente. Qui puoi:

  • rispondere alle loro domande e curiosità;
  • interagire con loro in modo diretto;
  • capire che età e provenienza hanno i tuoi potenziali clienti, o quali difficoltà hanno nel decidersi ad acquistare.
Capire su quali social media si muove il tuo pubblico di riferimento è d'importanza vitale.

Scarica la nostra guida per imparare a scegliere il social network giusto per la tua azienda.

Se sei interessato a contatti con altri professionisti, ad esempio, LinkedIn è più indicato di Facebook. Se invece punti a essere contattato direttamente dai proprietari delle abitazioni, forse la soluzione ideale è Houzz, un social network pensato proprio per raccontare i progetti d’arredo.

E, anche se i social spopolano, non dimenticare quello strumento potentissimo di conversione da contatto a cliente che è il marketing via mail. Anche questo è necessario, perché:

  • sull’e-mail hai un completo controllo: sai cosa mostri e quando lo fai, ma soprattutto chi lo ha ricevuto e chi ha visto cosa;
  • dialoghi con persone davvero interessate alla tua azienda, perché ti hanno lasciato il loro indirizzo mail;
  • mantieni un rapporto nel tempo, fondamentale per un settore che ha processi d’acquisto lunghi;
  • personalizzi i contenuti in base al destinatario, cosa che sui social presenta dei limiti.

2. Usare immagini di qualità

Le immagini sono (quasi) tutto: che siano in forma di foto o video, non è possibile trascurarle. Perciò hai bisogno di immagini di qualità, ma anche che mostrino composizioni diverse con il tuo prodotto.

Non bastano aride foto di prodotti su sfondo bianco: perfette per un catalogo, ma del tutto incapaci di emozionare chi le vede.

3. Raccontare l’unicità dei prodotti e dell’azienda

Pubblica sul tuo blog aziendale contenuti che spieghino l’artigianalità della tua azienda: raccontare il Made in Italy non significa parlare solo di te, bensì spiegare cosa rende i tuoi prodotti unici.

Ebbene sì, mi riferisco proprio a frasi del tipo “produciamo mobili da 150 anni”, “il fiore dell’eccellenza italiana del ferro”: chi legge nemmeno le vede queste frasi. Le persone vogliono fatti, non autoincensamenti.

Hai un legame particolare con il territorio in cui lavori (pensa, ad esempio, al vetro di Murano con Venezia)? Fai parte di una tradizione con radici antiche (come quella della lavorazione del ferro a Vicenza)? Come nasce il tuo prodotto? Raccontalo: non dare per scontato che all’estero conoscano il vero valore del Made in Italy.

4. Avvicinare mondo reale e Internet per coinvolgere il pubblico

Gli strumenti di comunicazione tradizionali non sono da abbandonare, anzi: possono aiutare la vostra promozione online. Pensate soltanto alle fiere, che sono una fonte di:

  • nuovi contatti;
  • materiale fotografico per poter continuare a parlare dell’evento online, anche dopo la sua conclusione.

Ma anche la visita al reparto produttivo dell’azienda e allo showroom sono ottimi modi per coinvolgere il pubblico e fargli conoscere ancora meglio il valore dei tuoi prodotti.


Riassumendo

Il marketing delle aziende d’arredamento Made in Italy non può ridursi all’occasionale pubblicazione di foto di prodotti su Facebook o di sole notizie sugli eventi in cui è coinvolta l’impresa. Per espandersi all’estero queste aziende hanno bisogno di:

  1. curare le immagini;
  2. creare contenuti per la sezione news che evidenzino la cura artigianale e il legame con la tradizione e il territorio;
  3. usare social network e e-mail per comunicare sia con i contatti che con i propri rivenditori;
  4. conoscere e coinvolgere il pubblico.

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Argomenti: #madeinitaly, #arredo