Influencer marketing: è davvero utile per le piccole e medie aziende?

Scritto da Sara Artuso in data 28 apr, 2017

Ti sei mai chiesto se gli influencer possono essere utili per promuovere la tua azienda? Hanno migliaia di follower e quindi un vasto pubblico a cui mostrare i tuoi prodotti, quindi attirano molte aziende. Ma fare marketing su Internet attraverso queste figure ha dei lati negativi. Vediamo quali.

Pro e contro di una strategia di web marketing basata sugli influencer

Se un influencer è davvero appassionato di un prodotto e lo utilizza in modo autentico, riesce a trasmetterne il valore anche al suo pubblico. Ed è proprio questo che spinge le aziende, forse anche la tua, a desiderare di collaborare con loro: la capacità di dare maggiore visibilità al proprio prodotto e marchio sfruttando le migliaia di persone che li seguono su social e blog.

I punti a suo favore sono infatti:

  1. possibilità di raggiungere un pubblico ampio e che si fida dei consigli dell’influencer: non sei più tu a parlare della qualità dei tuoi prodotti, ma è qualcuno di esterno all’azienda che la racconta;
  2. a differenza degli annunci a pagamento, non corri il rischio che i post che mostrano i tuoi prodotti vengano bloccati: le persone scelgono di seguire un certo influencer proprio perché offre consigli autentici e utili, servendosi anche di prodotti realmente esistenti. Quindi non nasconderanno o bloccheranno i suoi post, come possono invece fare con gli annunci pubblicitari;
  3. è l’influencer stesso a creare i contenuti: devi però accordarti sulle modalità in cui ciò deve avvenire, il prodotto da promuovere e il tipo di immagine che vuoi associare con la tua azienda.

Purtroppo non ci sono solo lati positivi, in questa strategia: vediamo quali difficoltà può creare a una PMI.

Gli svantaggi dell’influencer marketing

Prima di decidere se prendere la strada dell’influencer marketing o no, dovresti considerare anche i suoi svantaggi:

  • richiede molto tempo: per partire, devi trovare gli influencer giusti per il tuo settore e contrattare con loro una collaborazione, e questa fase può richiedere anche più mesi;
  • è costoso: secondo i dati di influence.co, un solo post su Instagram di un influencer può valere tra 124 e 1.405 dollari (circa tra 114 e 1.289 euro), a seconda del suo numero di follower (da meno di 2.000 a più di 1 milione);
  • i risultati si fanno attendere: prima di poter capire se la collaborazione funziona o no, dovrai aspettare mesi, e quindi un solo post non è sufficiente a raggiungere la visibilità e il numero di nuovi clienti che cerchi;
  • è difficile tenere sotto controllo l’andamento dei post: si tratterà sempre di pubblicazioni sui social e sul blog di proprietà dell’influencer, che quindi potrebbe non fornirti con facilità le statistiche sulle visualizzazioni e visite al sito. Devi quindi studiare anche una strategia per poter calcolare quanti contatti e clienti arrivano dalla promozione dell’influencer, con strumenti adatti per raccogliere questi dati (come landing pages e URL che traccino determinati parametri, ad esempio);
  • non è una garanzia che il tuo contenuto diventi virale: ricordati che il pubblico a cui ti rivolgi è quello dell’influencer, non il tuo. Se quindi il tuo prodotto non è interessante per loro, non avrà la visibilità che cerchi;
  • l’atteggiamento dei consumatori sta cambiando: un po’ di diffidenza c’è, perché gli influencer si stanno moltiplicando a vista d’occhio. E non tutti i loro consigli sui prodotti sono autentici: sono diventati un nuovo tipo di testimonial, che non vediamo più in TV ma sugli schermi di PC e smartphone. E i loro fans sanno distinguere quando i loro consigli sono genuini e quando no. Il pericolo è quindi che tu investa tempo e denaro in un influencer che, in realtà, non è interessato al tuo prodotto, e che quindi non solo non ti darebbe più visibilità, ma creerebbe anche un’immagine sbagliata del tuo marchio.   

Il succo del discorso

Basare tutta la strategia di marketing online di un’azienda piccola o media sugli influencer può trasformarsi in un enorme spreco di risorse, senza alcun risultato. La soluzione, quindi, è cercare di attirare i tuoi potenziali clienti e di costruirti un pubblico con le risorse che già hai, cioè tuoi social e blog aziendale. Il che richiede un lavoro più lungo, ma un investimento molto più contenuto. La ricerca di un influencer a cui proporre i tuoi prodotti può aspettare.

Trovare nuovi clienti con internet

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