Pagina Facebook aziendale: come gestirla al meglio

Scritto da Sara Artuso in data 7 giu, 2017

Sì, la pagina Facebook aziendale può davvero aiutarvi a far crescere la vostra azienda. Ma ci sono alcuni errori da cui dovete stare ben alla larga, se non volete ottenere il risultato opposto.

Vi abbiamo quindi preparato una lista delle cose principali da fare e non fare per gestire al meglio una pagina aziendale su Facebook. 

5 cose da fare per gestire la pagina Facebook della tua azienda

1. Raccontate la vostra azienda, ma non solo

Per invogliare la condivisione, il contenuto dovrebbe essere di comprensione immediata. Foto, video, articoli presi dal vostro blog aziendale o da Internet sono tutte opzioni possibili. L'importante però è che una parte di questi, anche se collegati alla vostra attività, non parlino esclusivamente dei vostri prodotti. 

Il vostro scopo è infatti raccontare cosa rende unica la vostra impresa, ma anche capire quali sono gli interessi del vostro pubblico. Un esempio? Per un'azienda che produce biciclette è sicuramente interessante condividere le notizie del Giro d'Italia o altre gare. Non sono contenuti propri dell'impresa, ma interessanti per il suo pubblico e collegati al mondo di cui fa parte.

2. Coinvolgere i fan

Il numero di fan è sicuramente importante, ma ancora di più lo saranno le interazioni con i contenuti che pubblicherete, come i commenti o le condivisioni. Per generare più facilmente un rapporto diretto con i vostri follower, vi consigliamo di:

  • osservare cosa funziona e cosa no: non continuate a pubblicare articoli o foto solo per riempire la vostra bacheca. Alcuni di essi, infatti, non sono per niente interessanti per il vostro pubblico, e lo potete capire facilmente: se un post ha pochi "Mi piace", commenti e condivisioni significa che non è rilevante per i vostri fan, o che non ha attirato abbastanza la loro attenzione. Tenete perciò sotto controllo l'andamento dei post per capire cosa migliorare;
  • usare un tono diretto: non abbiate paura di rivolgervi direttamente ai fan, loro non aspettano altro! Perciò fate domande e usate verbi d'azione e la seconda persona quando scrivete ("scopri", "leggi", etc.), il vostro pubblico sarà più motivato a interagire con voi.

3. Rispondere ai commenti negativi il prima possibile

Ricevere commenti negativi è un momento delicato nella gestione del profilo Facebook aziendale, e può capitare anche nelle migliori aziende. In questo caso, la cosa migliore da fare è riconoscerli pubblicamente subito, entro un'ora o un giorno al massimo, per poi risolvere il problema privatamente con l'utente. Di cancellarli non se ne parla proprio: a meno che non offendano qualcuno in modo volgare devono restare dove sono. Punto.

Non dimenticatevi, però, di rispondere al commento con una breve frase del tipo "Caro Pinco Pallino, ci dispiace che tu abbia avuto questo problema. Vogliamo cercare di risolverlo, per questo ti abbiamo mandato un messaggio privato". Il commento, infatti, è visibile a tutti coloro che visitano la vostra pagina Facebook: se risolvete la questione privatamente, ma lasciate senza risposta il commento, qualche visitatore potrebbe accorgersene e pensare che avete ignorato il problema.

Ma voi non lo ignorerete, veeeero?

4. Far crescere i follower in maniera progressiva

I contenuti interessanti tendono a diffondersi spontaneamente, ma è anche possibile prendere l'iniziativa per pubblicizzare la pagina Facebook aziendale: per esempio nella vostra mailing list, con un cartello nel vostro negozio, nel sito, o creando delle promozioni esclusive.

Facebook stesso vi offre gli strumenti per promuovere i vostri post a pagamento: con una cifra molto più ridotta di quanto pensiate, vi permette di raggiungere migliaia di persone potenzialmente interessate. E soprattutto, vi permette di selezionare a chi mostrare il vostro annuncio, filtrando le persone in base a provenienza, età, sesso, interessi e molto altro ancora.

5. Pubblicare con regolarità

Ogni impresa ha esigenze diverse, per quanto riguarda il numero di post da pubblicare sui social. Quelle grandi hanno materiale a sufficienza per postare più volte al giorno - e anche il personale per farlo. Le aziende piccole e medie, invece, riescono di solito a pubblicare 2 o più aggiornamenti a settimana.

In ogni caso, va benissimo così: l'importante è pubblicare contenuti con regolarità e non esagerare. Alla maggioranza degli utenti piace infatti l’idea di interagire con le aziende su Facebook, a patto però di non intasare la loro pagina con troppi aggiornamenti.

Ricordate: la gente non va su Facebook per cercare promozioni, ma per comunicare con gli altri e per svago. Se pubblicate troppo e troppo spesso, rischierete di passare per invadenti e finirete con il far calare la popolarità della pagina. 

Cosa un'azienda non dovrebbe MAI fare su Facebook

1. Creare un falso profilo personale

Ogni tanto ne vedo ancora qualcuno in giro, ma i profili personali per le aziende sono solo un danno e un limite a ciò che potreste fare con Facebook. Perciò non createne mai uno, e se lo avete trasformatelo in una pagina, perché solo così:

  • i fans vi troveranno più facilmente e saranno più motivati a seguirvi: non dovranno infatti chiedervi l'amicizia, dandovi quindi la possibilità di accedere alle loro foto e informazioni private;
  • potrete programmare la pubblicazione dei post: questo strumento facilita di molto la gestione di una pagina aziendale, perché vi permette di organizzare meglio il vostro tempo, senza dover correre a condividere qualcosa all'ultimo secondo. Ma è disponibile solo per le pagine, non per i profili personali;
  • avrete sotto controllo il coinvolgimento del pubblico: le pagine dispongono di strumenti di analisi molto utili, per capire da dove provengono i fan, quanti sono andati a leggere l'articolo sul sito, quanti hanno visualizzato un post e così via;
  • potrete promuovere la vostra pagina: come avete visto sopra, questo è un modo per raggiungere nuovi potenziali fan - e quindi potenziali clienti. Ed è davvero utile: non solo nelle fasi iniziali, quando la pagina ha bisogno di un aiutino per aumentare la propria visibilità, ma anche quando avete promozioni o eventi speciali da diffondere. Ma è un'altra opzione accessibile solamente ai profili aziendali, non a quelli personali.

2. Vendere, vendere, vendere

Se troppi dei vostri post sono promozione dura e pura, per i vostri fan sarete alla stessa stregua di uno spot pubblicitario che interrompe sul più bello. Solo che in questo caso, gli utenti hanno la possibilità di eliminarvi in un secondo.

Come vi spiegavo sopra, quindi, la soluzione è variare: dovete mostrare ai fan il vostro mondo, la tradizione di cui fate parte, le innovazioni del vostro settore e tutto ciò che può aiutarli a capire meglio il valore di ciò che producete. Insomma, alla vostra azienda serve fare storytelling anche sui social network. Cercate di educarli e informarli, oltre che vendere.

3. Scriversi i commenti o darsi i Mi piace da soli

Piuttosto che un post con commenti autoprodotti spacciati per altrui, meglio uno che cade nel vuoto. Almeno la prossima volta saprete cosa non pubblicare. La seconda cosa da non fare è dare un Mi piace ai vostri stessi post: se l'avete pubblicato si dà per scontato che vi piaccia.

4. Controllare la pagina solo saltuariamente

Nel gestire un profilo Facebook aziendale, la pagina dovrà essere monitorata tutti i giorni. Ciò ovviamente non significa dover rispondere ad ogni singolo commento o interazione, ma essere pronti a reagire ad ogni evenienza, positiva o negativa.

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