Come fare una newsletter aziendale: 8 consigli per iniziare

Scritto da Sara Artuso in data 5 mag, 2017

Vuoi iniziare a spedire delle newsletter aziendali che funzionino, e che non vengano cestinate ancora prima di essere aperte? La newsletter aziendale è infatti ancora lo strumento migliore per mantenere i contatti con clienti attuali e potenziali, ed è quindi fondamentale che tu la prepari a regola d'arte. Ecco perché abbiamo preparato una guida per creare la newsletter aziendale perfetta e in questo articolo ti diamo un assaggio di questi consigli. 

Creazione newsletter aziendale: i primi 4 passi da fare

Prima di tuffarti a capofitto nella creazione della newsletter per la tua azienda, assicurati di seguire questi consigli.

1. Compila una mailing list di qualità

Una mailing list è un elenco degli indirizzi e-mail ai quali le aziende inviano materiale pubblicitario e aggiornamenti. Ma questi indirizzi non sono sufficienti, da soli.

Come puoi capire se quell’indirizzo appartiene a un privato o ad un’azienda? Quando è stato inserito nella lista? Che lingua parla?

Spedire una newsletter a una mailing list di questo tipo è un po’ come lanciare volantini da un aereo sopra una città: potrebbero arrivare a qualcuno di interessato, certo. Ma la stragrande maggioranza va persa.

Insomma, una lista del genere è uno spreco di tempo e risorse.

Devi quindi avere una mailing list profilata e aggiornata:

  • profilata perché gli indirizzi mail devono essere associati ad altri dati, per permetterti di inviare la newsletter giusta alle persone giuste e in una lingua a loro comprensibile;
  • aggiornata perché un indirizzo email di 10 anni fa forse non è più attivo, o appartiene a un cliente ormai non più interessato. Se la tua lista tantissimi indirizzi sbagliati o non attivi, i server di posta dei destinatari marcheranno ciò che invii come posta indesiderata. E quindi anche contatti potenzialmente interessati faticheranno a riceverla.

2. Definisci a chi ti stai rivolgendo

C’è un altro motivo che spinge i contatti di una mailing list a cancellarsi dalla newsletter: la mancanza d’interesse. Le persone non hanno tempo da perdere: se le tue notizie non sono rilevanti, perché dovrebbero continuare a riceverle?

Zac! Un clic, e il contatto se ne va. E quando se ne va, è perso sostanzialmente per sempre.

Come si risolve questo problema? Semplice:

  • dividi gli indirizzi in gruppi: raccogli informazioni su età, sesso, interessi, preferenze e problemi dei tuoi clienti ideali. In questo modo, invierai ad ognuno contenuti su misura, che quindi convinceranno il lettore ad andare ad approfondire la notizia sul tuo sito;
  • produci contenuti diversi sul tuo sito, pensati per ciascuno di questi gruppi: ti serve, insomma, un piano editoriale, da seguire con regolarità.

3. Stabilisci una frequenza. E rispettala

Ti sei mai iscritto alla newsletter di una qualsiasi azienda o servizio, senza poi riceverne nemmeno una? Un’enorme opportunità sprecata!

Per evitare di cadere in questo errore, c’è una sola soluzione: stabilire una frequenza con cui spedire le newsletter e osservarla con precisione.

La frequenza varia a seconda di quanti contenuti di qualità riesci a produrre, e in quanto tempo: può essere mensile, settimanale o addirittura giornaliera. Ciò che conta è che contenga sempre informazioni rilevanti: la qualità viene sempre prima della quantità.

4. Usa un programma adatto per gestire la newsletter

Non è consigliabile usare un comune account di posta elettronica per inviare newsletter. Oltre a danneggiare la credibilità della tua azienda, è il modo migliore per dire alle caselle di posta dei destinatari: “Ehi, sto inviando robaccia!”

E tu non vuoi che le tue newsletter finiscano nel cestino senza nemmeno essere viste, giusto? Bene, quindi scegli un programma per la creazione di newsletter che, oltre a garantirti l’invio di tutti i messaggi, ti offre anche gli strumenti per analizzarne i risultati.

Bene, con questi 4 passi hai raccolto tutto l’equipaggiamento necessario per il tuo viaggio nel mondo delle newsletter. Ora sei pronto per partire e creare la tua.

Come scrivere una newsletter efficace in 4 mosse

Ecco i nostri 4 consigli per migliorare forma e contenuti della newsletter aziendale e fare in modo che sia aperta, letta e ti aiuti a trovare nuovi clienti.

1. Scegliere un tema per avere chiaro cosa raccontare

La newsletter aziendale deve essere centrata su un argomento preciso. Solo così, infatti, può essere:

  • breve, perché contiene soltanto gli articoli relativi a quel tema;
  • rilevante, perché chi la legge non dovrà scorrere decine di articoli prima di trovare quello che gli interessa.

2. Scrivere un oggetto efficace

L’oggetto è la prima cosa che il tuo pubblico vedrà: deve quindi essere chiaro, prima di tutto. Se riesci a renderlo anche creativo, tanto meglio, ma la tua priorità deve essere la trasparenza.

Quindi fai dei testi descrittivi i tuoi nuovi migliori amici e ricordati di:

  • inserire il nome dell’azienda;
  • esplicitare l’argomento trattato: “Ci rinnoviamo”?? “È ancora estate”??? Ok, e perché la cosa dovrebbe interessarmi?;
  • evitare frasi che spingano a comprare o che facciano pressione: testi come “Regala una carta regalo”, “Offerta last minute”, “Acquista ora e risparmia il 10%” non spingeranno i tuoi contatti all’acquisto. Anzi: suonano molto come spam, quindi più probabilmente finiranno direttamente nel cestino;
  • mantenere gli oggetti brevi, cioè di circa 70 caratteri (spazi inclusi!), o meno: in questo modo puoi stare certo che la frase sarà completamente leggibile anche su dispositivo mobile. Visto che fino al 70% di persone leggono la mail su smartphone o tablet, meglio essere sicuri che l’oggetto sia completamente visibile anche qui, no?

3. Curare il design

Il design della tua newsletter dovrebbe riprendere quello del sito, per stile e colori. Inoltre, un’e-mail efficace dovrebbe contenere:

  • il tuo logo: in alto, in modo da ricordare a chi legge da chi hanno ricevuto il messaggio;
  • immagini descrittive e appropriate: perché si fanno notare molto prima del testo e perché il nostro cervello le elabora più velocemente. Quindi le immagini aiutano a catturare l’attenzione, ma anche a far capire meglio il tuo messaggio. Attenzione, però: non devono essere troppo grandi e devono contenere un link al sito;
  • testo: c’è chi spedisce newsletter contenenti solo testo, e chi invece spedisce soltanto immagini. Questi ultimi, però, vengono bloccati dai filtri antispam, perché spesso contengono virus o posta indesiderata. Quindi il consiglio è di inserire sia testo che immagini, dedicando al primo il 70% dello spazio, alle seconde il 30%;
  • spazi bianchi: perché facilitano la lettura. Pensaci: quanto t’invoglia a leggere un blocco di testo che sembra infinito? Ma soprattutto, lo scopo della newsletter è aumentare le visite al tuo sito: se la tua e-mail ha dei testi lunghissimi, i destinatari non arriveranno mai alla pagina web aziendale, resteranno bloccati nell’account di posta.

4. Usa un tono personale e colloquiale

Una newsletter non è una lettera formale, né un messaggio con una proposta di accordo per un partner commerciale: è uno strumento per tenere aggiornati i contatti sulle tue novità.

Per questo devi rivolgerti direttamente ai tuoi contatti, usando il TU o il VOI, inserendo verbi d’azione (“leggi”, “scarica”, “scopri”) e usando uno stile informale.

Non importa in quale settori operi: se crei newsletter con uno stile informale e in cui parli direttamente ai tuoi contatti, loro penseranno che le tue mail sono davvero un tentativo di comunicare con loro, non di vendere a tutti i costi qualcosa.

Il succo del discorso

Per fare una newsletter aziendale perfetta, devi ricordare che ti stai rivolgendo a persone specifiche. Quanto più riuscirai a personalizzarle per ciascun gruppo di contatti, tanto più loro saranno contenti di riceverle e leggerle, perché sapranno che contengono informazioni rilevanti per loro.

Come si fa una newsletter aziendale

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