Perché e come fare marketing per una piccola impresa

Scritto da Sara Artuso in data 22 mar, 2017

Anche la tua piccola impresa ha bisogno di attirare nuovi potenziali clienti, ma come puoi farcela, con le tue risorse limitate? C’è una soluzione anche per te, grazie agli strumenti del web marketing.

Perché una PMI dovrebbe fare marketing

Ancora più delle grandi aziende, le piccole imprese si trovano ad affrontare dei colossi di concorrenti, nella corsa ad attirare nuovi clienti. Che sono, quindi, distratti da tonnellate di informazioni, pubblicitarie e non: in questa giungla, l’unico modo per raggiungerli è creare messaggi su misura per loro. E lo spazio per farlo le PMI lo trovano sul web.

Quindi ecco le principali ragioni per cui hai bisogno di fare marketing online:

  1. ti permette di far conoscere la tua azienda e creare un rapporto di fiducia: un cliente non è disposto ad acquistare da te solo perché vede la tua pubblicità. Per dimostrargli qual è la qualità del tuo prodotto devi fargli capire che conosci le sue difficoltà e i suoi obiettivi. Insomma, devi chiarire che sei un vero esperto e che vuoi aiutarlo a risolvere i suoi problemi, prima ancora di vendergli qualcosa;
  2. i consumatori cercano informazioni online prima di acquistare: secondo gli ultimi dati di Google, il 65% dei consumatori si informa su Internet prima di decidere di comprare, più di quanto facesse anni fa, e l'82% consulta il proprio smartphone mentre si trova in negozio e sta valutando cosa acquistare;
  3. ti aiuta a seguire i tuoi contatti: per alcuni prodotti, un potenziale cliente ha bisogno di tempo per decidere se comprare o meno. Con gli strumenti del web marketing puoi seguirlo e farlo progredire lungo il percorso d’acquisto un passo alla volta;
  4. puoi personalizzare i contenuti a seconda del tipo di cliente e della sua posizione lungo il processo d’acquisto: che sia un cliente affezionato o un nuovo visitatore, chiunque arrivi al tuo sito può trovare il contenuto più utile per lui;
  5. i tuoi concorrenti sono già sul web: se scegli di non promuovere la tua azienda online, non significa che neanche la tua concorrenza lo faccia, grande o piccola che sia;
  6. crei diversi modi per essere trovato: social, sito, pubblicità a pagamento sono porte verso la tua azienda, tutte più convenienti del marketing tradizionale, ma solo se gestite con una strategia.

Qual è la strategia di marketing migliore per una piccola azienda?

Blog, newsletter, social media, SEO, AdWords: il mondo del web marketing è formato da tanti tasselli. Far funzionare la propria strategia per attirare nuovi clienti significa saper combinare questi strumenti nel modo giusto.

Come riuscirci? La chiave è conoscere il tuo pubblico: come dicevo sopra, se vuoi attirare l’attenzione di un potenziale cliente devi riuscire a creare un messaggio su misura per lui. Quindi devi chiederti:

  • quali sono i suoi problemi e obiettivi: solo questi ti permetteranno di capire come puoi aiutarlo;
  • a che punto è nel percorso d’acquisto: si sta solo informando, sta valutando le possibili soluzioni al suo problema o sta già decidendo da chi comprare?
  • quali social network frequenta: se lavori nel B2B, probabilmente si trova su LinkedIn, o forse non ne usa neppure uno, ma se vuoi raggiungerlo devi sapere dove passa il suo tempo e cerca approfondimenti.

Chiarire tutto questo è il punto di partenza per creare qualsiasi contenuto da pubblicare online. Ma chi deve occuparsene?

Meglio il marketing esterno per una PMI o un addetto interno?

Per una piccola azienda gestire tutto il marketing può diventare un problema, perché non ha le risorse per assumere un esperto e i suoi attuali dipendenti hanno già molto altro da fare. Può però affidare la gestione del web marketing all’esterno, e questi sono i principali motivi per cui conviene:

  1. risparmio di tempo: nessun dipendente dovrà sottrarre tempo ad altre mansioni per occuparsi del marketing;
  2. risparmio di denaro: avere personale interno che si dedichi solo al marketing è economicamente più impegnativo che pagare i servizi di un’agenzia esterna. L'altro rischio è che, dopo aver assunto questo personale, non ti restino i fondi per le tue campagne su Internet (la pubblicità su Facebook, ad esempio);
  3. costanza: decidere di gestire il marketing internamente implica il rischio di ricordarsene solo quando non c’è altro da fare. Per funzionare, però, ha bisogno di pubblicazioni regolari, e quindi di un’azienda che si occupi esclusivamente di questo;
  4. obiettivi sotto controllo: un’agenzia di web marketing esterna vi aiuta a fissare e tenere sotto controllo delle mete da raggiungere. Non perde mai d’occhio il quadro generale, quindi sa se la vostra strategia sta funzionando o va migliorata.

Il succo del discorso

Il web marketing rende le piccole imprese competitive sul mercato, quindi non possono rinunciarvi. Ma anche loro devono seguire una strategia precisa per riuscirci: non basta avere il sito, pubblicare qualche articolo sul blog e avere una pagina su Facebook. Servono obiettivi chiari e misurabili.

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