3 errori da evitare nel blog aziendale

Scritto da Massimiliano Santolin in data 2 feb, 2016

Cosa fa davvero la differenza in un blog aziendale? Semplice: la qualità.

Se hai aperto un blog aziendale o lo stai gestendo, ti sarai accorto di quanto sia complesso creare e gestire dei contenuti validi col tuo pubblico.

Eppure questa è proprio la chiave del successo: se i contenuti sono ben ideati, creati e confezionati, il tuo blog aumenterà il numero dei visitatori e vedrai crescere anche i tuoi clienti.

Qui di seguito ti parlerò di tre regole indispensabili per scrivere gli articoli, e che ti aiuteranno nelle tue pubblicazioni future sul blog aziendale.

1.Trascurare titoli e sottotitoli

Ebbene si, il titolo fa l’articolo.

Proponi un post con un titolo anonimo, noioso, o troppo lungo e tecnico, ed otterrai il disinteresse istantaneo dei lettori.

Titoli e sottotitoli hanno grande importanza: spingono alla lettura, invogliano, e anticipano l’argomento trattato. Ecco alcuni punti che i copywriter di maggior successo tengono sempre a mente nel comporre i titoli dei loro post.

Creare un senso di urgenza nel lettore, colpirlo alla prima lettura. Per fare questo, servono termini semplici ed orecchiabili, e i numeri.

Pare che i numeri, in modo particolare i dispari, inseriti all'inizio del titolo diano una sensazione di immediatezza e di "quantità", indicando subito al lettore cosa gli stai offrendo.

Ecco un esempio pratico di titolo: "7 trucchi per arredare e rendere unica la tua cucina".

Questo è un buon titolo: usa parole semplici ed immediate, non è troppo lugno ed indica chiaramente di cosa stiamo parlando, che cosa offre l'articolo, e quale vantaggio otterrà il lettore.

Difficilmente il titolo creato soddisferà tutti  i punti dei quali abbiamo parlato, ma dovrebbe includerne almeno uno. Essendo il titolo parte importante nei parametri di ottimizzazione per le ricerche di Google, bisognerà evitare di inserire forzatamente le keywords, per non appesantirlo o renderlo noioso.

2.Parlare solo di quanto sei bravo o bello

Hai mai passato del tempo con qualcuno che elogia sé stesso di continuo? Non è piacevole, vero?

A nessuno piace chi non la smette di dire quanto sia il migliore nel suo lavoro, quanto sia bravo ed unico. Ti sarà spesso capitato di vedere siti aziendali con questa descrizione:

 “Siamo l’azienda ABC la miglior compagnia del settore tal-dei-tali, impegnata a creare servizi fantastici per i nostri clienti”.

 Qual è il senso di questa descrizione? Dire quanto sia brava questa impresa in quello che fa. E sai qual è il vero problema? A nessuno importa quanto siano o meno bravi.

L’unica cosa che interessa ad un visitatore che entra nel tuo sito o blog, è quale utilità otterrà dai tuoi post. Quindi evita di concentrarti su quanto i tuo prodotti siano i migliori, o sui dettagli strettamente tecnici.

Piuttosto cerca di far apparire in modo chiaro quali sono i benefici dei quali potrà godere il tuo cliente grazie all’acquisto dei tuoi prodotti o servizi. Tieni a mente questo concetto e cerca di applicarlo in ogni post.

3.Non scrivere per un pubblico specifico

Sono certo che tu abbia già letto qualcosa a riguardo, e anche noi nel nostro post  precedente l’abbiamo ricordata tra le pratiche fondamentali per un  blog aziendale a regola d’arte.

Scrivere per un pubblico specifico è una di quelle regole d’oro da ricordare sempre. Il segreto è rivolgersi ad una categoria specifica di persone, conoscendone i problemi, le aspirazioni, i bisogni e le necessità.

In questo modo potrai comunicare con loro in maniera privilegiata ed informarli, educarli, o incuriosirli, dando loro qualcosa che già cercano.

Da dove partire, quindi, per individuare la nostra “persona ideale”?

 Poniti alcune domande:

  • Età media del tuo pubblico? (sono più giovani o adulti?)
  • Sono più uomini o donne?
  • Dove sono collocati geograficamente? (i dati di Google Analytics aiutano)
  • Quali difficoltà/problemi/paure affrontano ogni giorno?
  • Perché una di queste persone dovrebbe parlare con te, e cosa ti chiederebbe riguardo a ciò che scrivi o crei?

 A questo punto, hai già diverse informazioni per tratteggiare il profilo della tua persona ideale: Marco Rossi. Ogni volta che andrai  a creare del contenuto per il tuo blog, potrai pensare a cosa potrebbe essere utile a Marco.

Facendo questo il tuo contenuto godrà di un tocco di un forte tocco di unicità, ed avrai una guida che ti aiuterà a scrivere dei post azzeccati che ti aiuteranno ad aumentare la conversione del sito e del blog.


CONCLUSIONI:

Tieni a mente questi tre consigli pratici quando scrivi i post per il tuo blog, e non perderai mai la bussola!

 

Guida per sfruttare al meglio blog aziendale

 

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