3 consigli pratici per uno storytelling aziendale efficace

Scritto da Massimiliano Santolin in data 16 mar, 2016

Ti chiedi come valorizzare i tuoi prodotti? Vuoi spiegare chiaramente nel tuo sito cosa li rende unici? Allora quello che ti serve è lo storytelling aziendale, una strategia che ti permette di svelare al mondo perché i tuoi prodotti sono diversi da tutti gli altri.

Cos'è lo storytelling aziendale

I mezzi pubblicitari tradizionali funzionano meno di una volta perché questa attenzione la strappano a suon di interruzioni. Ciò che vogliono gli utenti oggi è la libertà di scegliere dove dirigerla. Ed è qui che entra in campo lo storytelling, cioè il "raccontare storie".

Raccontare storie è una delle modalità più antiche per comunicare informazioni e insegnamenti. L’uomo è infatti affascinato da storie ben raccontate, che sappiano stimolarlo e risvegliare il suo interesse e le sue emozioni.

Ecco perché il racconto è uno strumento particolarmente potente, e perché è diventato il cavallo di battaglia delle campagne di comunicazione dei grandi e piccoli marchi. Se vuoi scoprire come sfruttare lo storytelling per valorizzare i tui prodotti.

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Perché fare storytelling conviene alle aziende

L’era sempre più digitale in cui viviamo pone un problema: i clienti (veri e potenziali) sono bombardati costantemente da informazioni, e la loro capacità di prestare attenzione è sempre più limitata.

Attraverso lo storytelling, quindi, è possibile attirare l’attenzione del pubblico ed agevolarne l'interessamento verso l’azienda che propone il proprio racconto, e lo fa in modo efficace.

Ma come capire se la vostra azienda ha davvero bisogno di fare storytelling?

È presto detto: se il vostro prodotto “si vende da solo”, perché siete gli unici sul mercato, o perché è di molto superiore agli altri, allora potete tranquillamente farne a meno.

Se invece fate parte del restante 99%, allora è arrivato il momento di capire come creare il vostro storytelling. 

3 consigli per fare storytelling

Quali sono i punti da seguire per sviluppare il proprio “storytelling aziendale” nel modo giusto? Vediamoli assieme.

1) Raccontate storie coerenti col vostro mondo

Una storia risulta tanto più credibile quanto più è aderente alla realtà. Questo significa che più la storia sarà considerata verosimile rispetto al vostro mondo aziendale, e più il pubblico sarà portato a considerarla attendibile e rilevante. È per questo motivo che è importante scegliere una narrazione che sia associabile naturalmente al prodotto o all’attività svolta dall’azienda.

Uno dei migliori esempi di storytellling aziendale è quello di Barilla, che già a partire dagli anni 80’ ha accostato il suo prodotto all’idea di “dove c’è Barilla, c’è casa,” proponendo spot che esaltavano la stretta connessione tra il calore della vita familiare entro le mura domestiche ed i suoi prodotti.

Se la vostra azienda produce (ad esempio) alimenti freschi, e decide di raccontare i suoi progetti legati al contenimento dello spreco alimentare, sta proponendo una narrazione coerente, ed anche in questo caso guadagna credibilità agli occhi dell’utente.

L'esempio di Barilla illustra bene un concetto da tenere a mente nello sviluppare il vostro storytelling: i clienti non comprano né il vostro prodotto, né quello che può fare. Comprano la differenza che il prodotto farà nelle loro vite. 

Per usare un esempio citato spesso nel mondo della pubblicità: chi compra un martello non ha bisogno di un attrezzo per piantare chiodi, ma di un buco nel muro, che gli permetterà di appendere alla parete foto di persone care e sentirle più vicine.

2) Scegliete una storia e sviluppatela nel tempo

Una volta che avrete scelto quale storia volete raccontare, è necessario svilupparla nel corso del tempo, attraverso il meccanismo della serialità.

Pensate per esempio ai fumetti.

Se acquistate un numero di Topolino leggete le storie di uno tra i più famosi personaggi del fumetto, con protagonisti, antagonisti ed avvenimenti che hanno accresciuto gradualmente il mondo creato da Walt Disney. Gli episodi raccontati sono autoconclusivi ed inseriti in un mondo più ampio, che anche una persona alla prima lettura comprenderebbe. Ogni nuovo numero aggiunge qualche novità sviluppando l’universo nel quale è ambientata la narrazione, che viene conosciuto sempre più approfonditamente dai lettori.

Questo vi fa capire che, per uno storytelling aziendale efficace avete bisogno di un racconto sviluppato nel tempo, attraverso episodi che si susseguono l’uno all’altro, ampliando i contenuti prodotti e collegandoli tra loro. Solo così potrete appassionare il vostro pubblico, rendendolo più vicino al vostro racconto aziendale, ed al vostro prodotto.

3) Autenticità ed autorevolezza

Una storia poco convincente è una storia che non vi serve a nulla, anzi, potrebbe addirittura danneggiarvi, dando un’immagine di voi poco credibile. Per questo dovete scegliere storie che siano autenticamente collegate al vostro prodotto o alla vostra realtà aziendale, perché saranno queste storie a darvi valore aggiunto e a distinguervi dalla massa. La platea di oggi è attenta a scorgere la finzione della pubblicità classica, rispetto ai racconti sviluppati coerentemente sui vari canali multimediali del web, quindi la vostra narrazione dovrà essere a prova di bugia.

L’autorevolezza della vostra azienda nel web passa, quindi, attraverso una narrazione coerente di storie (vere o verosimili) che siano tutte collegate ad un argomento principale che approfondirete gradualmente.

È utile ricordare, inoltre, come la reputazione di una azienda passi sempre più attraverso il modo in cui questa si pone nei confronti del mondo, cercando di migliorarlo. 

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