Come comunicare con i social media aziendali in modo efficace

Scritto da Sara Artuso in data 20 apr, 2017

Perché per le aziende è fondamentale scegliere con cura cosa pubblicare sui social network? La risposta è semplice: per attirare l’attenzione delle persone giuste in un flusso continuo di notizie, video e foto non solo di altre aziende, ma anche di amici e parenti. Ma riuscirci è più semplice di quanto tu creda: segui le 5 mosse che ti suggeriamo e non potrai sbagliare.

PMI e social media: perché è una battaglia per l’attenzione

Sai quanti contenuti vengono pubblicati in un minuto online? L’immagine qui sotto ti può dare un’idea. Nel 2016, solo su Facebook sono comparsi in 60 secondi 3,3 milioni di post!

Contenuti social media online in 60 secondi.png

Oltre all’enorme quantità d’informazioni, c’è un altro nemico contro cui le aziende devono combattere: la soglia d’attenzione, sempre più bassa. Ciò significa che, a meno che una notizia non ci balzi all’occhio subito la ignoriamo, o la leggiamo solo molto velocemente.

Con una concorrenza del genere, come può una piccola impresa sperare di farsi notare? Come dicevamo sopra, una strategia per uscire vincenti da questa battaglia c’è, ed è alla portata anche di piccole e medie aziende.

Cosa e come comunicare con i social media in 5 mosse

Ecco quindi 5 consigli su cosa dovresti e non dovresti pubblicare sui social network per colpire il tuo pubblico:

  • sii te stesso: questo è il punto più importante, perché raccontare la tua azienda è la chiave per farla conoscere e permettere al tuo pubblico di identificarti per determinati valori e qualità della produzione. Devi quindi mettere al bando l’idea di copiare qualsiasi tipo di contenuto, o di condividere le foto di gattini o video virali solo perché hanno migliaia di visualizzazioni. Non è quello che rappresenta la tua azienda. Pubblica invece contenuti originali, mettendo sempre al centro gli interessi del tuo pubblico e chiedendoti cosa vuoi raccontare sul tuo lavoro;
  • non usarlo come il tuo profilo personale: questo avviene soprattutto su Facebook, dove le aziende spesso pubblicano foto di imprenditori, impiegati e collaboratori a questa o quella fiera o cena di gala, ma che però non sono molto rilevanti per il tuo pubblico (nemmeno se una celebrità visita il tuo stand). Tienile quindi per la tua vita privata, e usa la pagina aziendale per dare spazio alle foto dei prodotti;
  • lascia che sia il tuo pubblico a parlare bene di te: i social servono agli utenti per confrontare le opinioni di altri consumatori, non per leggere che un’azienda è “leader nel settore”, o ha ottenuto premi e riconoscimenti. Se lavori bene, saranno i tuoi stessi clienti a volerti raccomandare anche agli altri;
  • migliora le immagini: hanno infatti un ruolo centrale nel catturare l’attenzione e nel restare impresse nella memoria. E ti aiutano ad essere originale: scegli foto dei tuoi prodotti finiti e in produzione che raccontino la loro qualità e siano ben definite, non sfuocate o scattate in velocità;
  • offri informazioni, non solo offerte: soprattutto Facebook è un ottimo mezzo per promuovere a pagamento i propri annunci. Ma non puoi pubblicare soltanto notizie su sconti e svendite: i tuoi fans cercano informazioni utili, per conoscere meglio la tua azienda e la qualità dei tuoi prodotti.

Come migliorare la gestione delle pagine social

Chiarito cosa dovresti pubblicare (e cosa no), ci sono altre 5 dritte che possono aiutarti a gestire meglio i profili social aziendali:

  1. non puntare solo al numero di fans: sì, è bello avere tanti follower, ma se non interagiscono con quello che pubblichi non ti aiuteranno a migliorare la visibilità del tuo marchio. Se non rispondono ai tuoi post, significa che non li trovano interessanti o utili: chiediti di cosa hanno davvero bisogno, o se devi migliorare la qualità delle foto;
  2. utilizza i pulsanti social: non tutte le pagine del tuo sito ne hanno bisogno (la pagina “Contatti”, ad esempio, può farne volentieri a meno), ma altre sì, e devono sia permettere di condividere quella pagina sul profilo del visitatore, sia offrire la possibilità di seguire la tua pagina social. Perciò inseriscili in una posizione visibile, assicurati che il link alla tua pagina sia sempre aggiornato e se decidi di promuoverla anche su materiale cartaceo, ricordati di inserire l’indirizzo (ad esempio, facebook.com/lemelepiubuone), per essere sicuro che i tuoi fans arrivino alla tua pagina ufficiale;
  3. non è obbligatorio pubblicare tutti i giorni: ogni azienda ha quantità e tipi diversi di contenuti da condividere, e i social non penalizzano assolutamente chi pubblica meno spesso. Quello che ti basta è essere costante nella pubblicazione, per questo può esserti utile un piano editoriale per i social network;
  4. quello che vale per il B2C vale anche per il B2B: i social non sono solo il luogo dove incontrare i consumatori diretti, ma anche aziende e professionisti con cui collabori, perché anche loro comunicano e pubblicano sui social. E questo vale ancora di più per LinkedIn, il social pensato proprio per mettere in contatto aziende e professionisti. Quello che cambia sono gli interessi del tuo pubblico, quindi domandati sempre cosa può essere rilevante per le persone a cui ti rivolgi;
  5. non puoi ignorare i commenti negativi: né, tantomeno cancellarli. Ecco perché devi tenere sempre sotto controllo commenti e messaggi, risolvere il problema il prima possibile e assumerti sempre le tue responsabilità, anche se non è colpa tua. In questi due esempi su come affrontare le critiche sui social network abbiamo spiegato come comportarsi.

Il succo del discorso

I social media, per le PMI, rappresentano un modo efficace per dare visibilità all’azienda, portare traffico al sito e comunicare con i consumatori. Ma nella gestione delle pagine social devono sempre tenere a mente quali sono gli interessi del pubblico, e creare post originali e rilevanti. Solo così possono spiccare e attirare l’attenzione in un oceano di contenuti.

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