Come promuovere prodotti italiani all'estero con Pinterest

Scritto da Andrea Tolu in data 4 mar, 2016

 

Su questo blog non si parla di crisi ma di modi per uscirne, e uno di questi è espandersi all’estero.

E come sempre, lo facciamo con un occhio (o due) di riguardo verso quelle aziende piccole e medie che non hanno uffici marketing o social media manager a disposizione.

Mettiamo che abbiate un mercato che già di per sé è di nicchia, e che negli ultimi anni si è ristretto ancora di più. E mettiamo che i vostri prodotti possano essere spediti per posta, o i servizi forniti a distanza.

Vi riconoscete? Facciamo un esempio

Se questo è il vostro caso, eccovi una buona notizia: la vostra espansione verso l’estero può iniziare adesso, e con un investimento finanziario compreso tra il poco e lo zero, grazie ai social media.

In questo articolo parliamo di come promuovere prodotti italiani all'estero con Pinterest, e lo facciamo senza darvi una vera e propria strategia, ma per mostrarvi come una semplice passeggiata per i social media può servire a darvi un’idea iniziale sule tendenze del mercato e la concorrenza.

Mettiamo che vendiate collane, cioè necklaces (l’uso dell'inglese sarà più o meno d’obbligo): un oggetto prettamente femminile che si presta ad essere fotografato, su Pinterest sarà l'ideale.

Ed ecco i risultati di una ricerca veloce....

indagine mercato pinterest

Naturalmente questa è solo una piccola parte. Tra gli utenti, molti saranno produttori di collane come voi, ma ci saranno anche veri appassionati.

Partendo quindi dal presupposto che abbiate già un account su Pinterest (e se vendete collane e non ce l’avete ancora, smettete di leggere immediatamente e apritene uno, ci vediamo quando avete finito), ci sono tre cose che potete fare da subito.
  • repinnare, cioè riproporre sulla vostra pagina quei modelli pubblicati da altri utenti che più si avvicinano al vostro stile
  • farvi un'idea di quali modelli vanno per la maggiore per eventualmente espandere la produzione
  • vedere cosa fa la concorrenza

Non è eccessivamente complicato, vero? Non si può dire sia un’indagine di mercato completa, ma qualcosa di simile, e a costo zero.

Se ancora non l'avete capito...

Ve lo diciamo noi: un concetto fondamentale che spesso viene offuscato da termini come "strategia" o "branding" è che i social media sono prima di tutto un modo per entrare in contatto con altri.

Perché non esistono solo clienti potenziali da attirare e concorrenti da battere, ma anche persone con cui collaborare (possibili rivenditori per esempio), a cui chiedere a dare aiuto e consigli. Tutto ciò senza dover chiedere appuntamenti, lasciare biglietti da visita, fare telefonare o mandare email o partecipare a fiere.

Consulenza web marketing gratuita

Altri articoli che vi potrebbero interessare:

Tradurre il sito aziendale moltiplica le opportunità

Social media marketing per le PMI: cosa vi tiene lontani?

Il social media marketing per il B2B

 

Argomenti: #socialmedia, #internazionalizzazione