Come fare una newsletter aziendale perfetta

Scritto da Sara Artuso in data 7 giu, 2016

Se la newsletter della tua azienda viene cestinata con percentuali alte, significa che non desta l’interesse dei destinatari. O, forse, addirittura li spaventa. Vediamo quindi insieme come migliorarne forma e contenuti, attraverso alcuni esempi e consigli.


 1. Scegliere un tema per avere chiaro cosa raccontare

La newsletter aziendale deve essere centrata su un argomento preciso. Solo così, infatti, può essere:

  • breve, perché contiene soltanto gli articoli relativi a quel tema;
  • rilevante, perché chi la legge non dovrà scorrere decine di articoli prima di trovare quello che gli interessa.

2. Scrivere un oggetto efficace

L’oggetto è la prima cosa che il tuo pubblico vedrà: deve quindi essere chiaro, prima di tutto. Se riesci a renderlo anche creativo, tanto meglio, ma la tua priorità deve essere la trasparenza.

Quindi fai dei testi descrittivi i tuoi nuovi migliori amici e ricordati di:

  • inserire il nome dell’azienda;
  • esplicitare l’argomento trattato: “Ci rinnoviamo”? “È ancora estate”?? Ok, e perché la cosa dovrebbe interessarmi?;
  • evitare frasi che spingano a comprare o che facciano pressione: testi come “Regala una carta regalo”, “Offerta last minute”, “Acquista ora e risparmia il 10%” non spingeranno i tuoi contatti all’acquisto. Anzi: suonano molto come spam, quindi più probabilmente finiranno direttamente nel cestino;
  • mantenere gli oggetti brevi, cioè di circa 70 caratteri (spazi inclusi!), o meno: in questo modo puoi stare certo che la frase sarà completamente leggibile anche su dispositivo mobile. Visto che fino al 70% di persone leggono la mail su smartphone o tablet, meglio essere sicuri che l’oggetto sia completamente visibile anche qui, no?

3. Curare il design

Il design della tua newsletter dovrebbe riprendere quello del sito, per stile e colori. Inoltre, un’e-mail efficace dovrebbe contenere:

  • il tuo logo: in alto, in modo da ricordare a chi legge da chi hanno ricevuto il messaggio;
  • immagini descrittive e appropriate: perché si fanno notare molto prima del testo e perché il nostro cervello le elabora più velocemente. Quindi le immagini aiutano a catturare l’attenzione, ma anche a far capire meglio il tuo messaggio. Attenzione, però: non devono essere troppo grandi e devono contenere un link al sito;
  • testo: c’è chi spedisce newsletter contenenti solo testo, e chi invece spedisce soltanto immagini. Questi ultimi, però, vengono bloccati dai filtri antispam, perché spesso contengono virus o posta indesiderata. Quindi il consiglio è di inserire sia testo che immagini, dedicando al primo il 70% dello spazio, alle seconde il 30%;
  • spazi bianchi: perché facilitano la lettura. Pensaci: quanto t’invoglia a leggere un blocco di testo che sembra infinito? Ma soprattutto, lo scopo della newsletter è aumentare le visite al tuo sito: se la tua e-mail ha dei testi lunghissimi, i destinatari non arriveranno mai alla pagina web aziendale, resteranno bloccati nell’account di posta.

4. Usa un tono personale e colloquiale


Una newsletter non è una lettera formale, né un messaggio con una proposta di accordo per un partner commerciale: è uno strumento per tenere aggiornati i contatti sulle tue novità.

Non importa in quale settori operi: se lo stile delle tue newsletter è informale e si rivolge direttamente al lettore, quest’ultimo la percepirà come un tentativo di comunicare con lui, non di vendergli qualcosa.

Questo però è solo il punto di partenza: per capire quali altre caratteristiche dovrebbe avere la tua newsletter aziendale per essere efficace, iscriviti a questo corso online gratuito.

Come fare una newsletter aziendale


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