Caso di successo web marketing di un'azienda del Made in Italy

Scritto da Sara Artuso in data 9 nov, 2016

Di idee sul web marketing ve ne abbiamo date tante, ma ora è il momento di parlare di fatti: in pratica, come funziona un vero piano di marketing per il Made in Italy? Non c’è niente di meglio che fare un esempio concreto, preso direttamente da uno dei nostri clienti.

Perché alla Tessitura Luigi Bevilacqua serviva una strategia di web marketing

Quando si è rivolta a noi, la Tessitura Luigi Bevilacqua aveva 2 difficoltà che forse riguardano anche voi:

  • il pubblico del sito e dei social era limitato agli attuali clienti e rivenditori, amici e parenti, e loro volevano ampliarlo, raggiungendo anche nuovi contatti. Per questo motivo era necessario soprattutto migliorare la presenza sui social e la visibilità del sito sui motori di ricerca;
  • l’azienda non era riconoscibile sul web, perché anche se i loro tessuti erano utilizzati in arredamenti prestigiosi, non venivano ricollegati alla Bevilacqua. Era arrivato il momento di raccontare non solo la storia aziendale, ma anche la cura dietro i prodotti, dov’erano stati usati, le tecniche gli strumenti necessari per crearli.

Come li abbiamo affrontati? Preparando un piano di web marketing su misura.

Come si sviluppa un caso di successo web marketing

Il percorso che abbiamo seguito è questo:

1. Aggiornare il sito

Nella nostra esperienza, le aziende del settore manifatturiero hanno siti abbastanza datati, e quello della Bevilacqua non faceva eccezione.

Ma la pagina web aziendale è il punto di partenza di qualsiasi piano di marketing, quindi deve offrirvi la possibilità di inserire nuovi contenuti nel suo blog, di esplorarlo con facilità su smartphone e di analizzarne le visite. Per questo, prima di tutto, ci siamo occupati dell’ottimizzazione del sito web aziendale.

2. Stilare un piano editoriale

Perché il sito sia utile ai vostri visitatori, dovete arricchirlo di contenuti rilevanti. Per farlo regolarmente, però, serve un piano editoriale: quello della Bevilacqua specificava la frequenza con cui pubblicare sul blog aziendale e sui social, ma soprattutto di cosa parlare.

Per un’azienda del Made in Italy è fondamentale spiegare la qualità artigianale dei propri prodotti e della produzione: per questo per la Bevilacqua raccontiamo le storie che spiegano perché i prodotti dell’azienda sono unici.

3. Comunicare sui social media

I social network non servono soltanto a pubblicizzare i contenuti di un sito: il loro obiettivo è anche creare un dialogo con il pubblico. Ciò significa rispondere ai commenti e controllare a cosa sono interessati e cosa, invece, non piace.

Perciò, per la Bevilacqua, abbiamo puntato molto su Facebook, perché il suo pubblico frequenta soprattutto questo social. Ma anche sui vantaggi di Pinterest, YouTube e Instagram.

4. Preparare una newsletter

Sì, la mail resta ancora il miglior mezzo per fare marketing online, perciò non rinunciate alla newsletter: è uno strumento sul quale avete pieno controllo e maggiori possibilità di studiare quali contenuti sono più apprezzati. Inoltre, vi permette di spedire i vostri contenuti anche a chi non ha un profilo social.

Nella newsletter di questa azienda facciamo proprio così: condividiamo informazioni che spieghino sempre meglio la qualità che si nasconde dietro ai prodotti e alla loro lavorazione. Cioè quelle su cui i destinatari cliccano di più perché sono rilevanti.

5. Analizzare l’andamento

Se non analizzate cosa sta funzionando e cosa no, sul blog, su Facebook o con la newsletter, non potete sapere se state soddisfando i vostri potenziali clienti. Ma come capire se i dati che si hanno davanti sono positivi o negativi? Fissando obiettivi di web marketing chiari.

Volete scoprire com’è andata? Ve lo raccontiamo nel dettaglio in questo caso studio sulla strategia che abbiamo seguito con la Tessitura Bevilacqua: qui troverete passo passo tutte le fasi del nostro lavoro.

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