Blog aziendali di successo: gli ingredienti per crearne uno

Scritto da Sara Artuso in data 14 giu, 2017

L’idea di un blog aziendale ti piace, o forse già ce l’hai. Ma poi guardi i blog di grandi aziende e ti senti un po’ scoraggiato, perché temi di non arrivare mai al loro livello. E invece no! Anche la tua azienda può averne uno di efficace, perché gli ingredienti che creano blog aziendali di successo sono alla portata di tutti. 

Perché e come migliorare un blog aziendale

Anche per un’azienda di dimensioni ridotte come la tua, il blog aziendale rappresenta una delle porte più importanti d’accesso al tuo sito. E quindi per permettere a nuovi potenziali clienti di trovarti.

Attraverso di esso puoi stabilire un contatto con il tuo pubblico e tenerlo informato su tutto ciò che ruota attorno al tuo mondo. Quando finalmente deciderà di acquistare, si ricorderà di te, perché tu lo hai educato, aiutato e continuato a guidarlo.

Per funzionare davvero, però, il tuo blog ha bisogno di 6 ingredienti. Ecco quali sono.

1. Conoscenza del tuo pubblico

Ora prendi il tuo potenziale cliente, mettilo al centro della tua testa e chiediti: chi è? Cosa gli interessa? Come posso aiutarlo? Non appena lo hai chiarito, puoi cominciare a scrivere articoli irresistibili.

Queste domande ti porteranno infatti a creare un profilo ideale del tuo lettore, e a comprenderne le esigenze. Se poi la tua azienda ha tipi di clienti diversi, magari alcuni dal B2B e altri dal B2C, conoscerli bene è ancora più importante. Solo così potrai infatti pubblicare contenuti rilevanti sia per l’uno che per l’altro gruppo, in modo da mantenere alto l’interesse di entrambi e non perderli per strada.

2. Solo contenuto utile

E poi arriva un’altra domanda: cosa pubblicare nel blog aziendale? La prima regola è produrre contenuto che sia utile, educativo ed interessante.

Pensaci: che cosa sei portato a leggere quando navighi in rete? Di solito qualcosa che ti stimola perché risolve un tuo problema quotidiano, offre consigli, tratta un argomento che ti piace o ti diverte.

Bene, anche nella tua sezione news devi offrire questi contenuti, ma riferiti alla tua azienda. Quindi ecco un po’ di idee fresche fresche da usare per il tuo blog:

    • la tua unicità: spiega cosa ti rende diverso da tutti gli altri, ma fallo raccontando la tua tradizione e la produzione. Porta i tuoi visitatori dietro le quinte del prodotto finito, mostrando i tuoi dipendenti all’opera, dando la parola a loro o al titolare e rivelando aspetti che in nessun negozio potrebbero scoprire. Devi ricordarti solo di una cosa: non fare semplicemente promozione nuda e cruda dei tuoi prodotti;
    • argomenti collegati alla tua azienda: non fermarti alla tua nicchia, cerca di ampliare il discorso con temi vicini ad essa. Produci cucine? Allora scrivi la tua opinione sui design di tendenza in questo periodo, i materiali migliori da usare, le ricette tipiche della tua zona o dell’Italia. Tutte queste informazioni sono rilevanti per il tuo pubblico. Mi raccomando, però: non allargarti troppo;
    • le caratteristiche del prodotto: è possibile che il tuo prodotto abbia bisogno di particolari accorgimenti per la manutenzione, l’installazione, la pulizia etc. Puoi usare il blog per spiegare anche tutto questo. Per esempio, se producete manufatti di pelle, sarebbe utile sottolineare subito se necessitano di trattamenti particolari per la cura del prodotto, le maniere migliori per mantenerlo nel tempo e gli usi da evitare;
    • storie vere: le storie permettono a chi legge di immedesimarsi e di seguire la narrazione in modo naturale. Puoi quindi partire dal racconto di un’esperienza o di un ostacolo superato per incuriosire i tuoi visitatori, che forse si sono trovati nella stessa situazione. Tornando all’esempio delle cucine, raccontare delle tue disavventure nello scongelare e pulire il freezer può essere un ottimo spunto per parlare delle tecniche per riuscirci al meglio. Storie di questo tipo divertono ed emozionano il lettore e si fissano nella sua memoria, aiutandolo a ricordarsi della tua azienda e a voler restare in contatto con essa;  
    • confronti con altri prodotti: chi è interessato all’acquisto di un certo prodotto cercherà di cogliere pro e contro delle varie offerte. Attraverso il blog puoi semplificargli questo lavoro, spiegando tu stesso le differenze tra i modelli che crei;
    • recensioni: quando un utente intende fare un acquisto, puoi star sicuro che cercherà in rete delle recensioni su di esso, soprattutto se si parla di una spesa rilevante per le sue tasche. Quindi dedicare una sezione del blog alle opinioni di altri clienti è un buon modo per aiutare fin da subito chi vuole comprendere il valore della tua offerta. Più semplicemente, anche lasciare spazio ai commenti è un modo per raccogliere opinioni - e non ignorare i commenti negativi;
    • il miglior uso del vostro prodotto: quando cercano informazioni in rete, gli utenti usano spesso il termine "migliore", il miglior climatizzatore, il miglior ristorante di pesce della zona, il metodo migliore per eliminare la muffa dai muri. Del resto, se vogliamo la soluzione ad un problema, non ne cerchiamo una qualsiasi. Per questo motivo, parlare del miglior uso che si può fare del tuo prodotto può aiutare di molto gli utenti, dando loro esattamente ciò che cercano. Se per esempio vendi climatizzatori, e ce n’è uno che è adatto in modo particolare per un certo ambiente, vale sicuramente la pena segnalarlo subito.

3. Ottimizzazione per i motori di ricerca

I tuoi articoli non solo devono essere pensati per una platea specifica, scritti bene ed utili ai lettori: hanno anche bisogno di essere ottimizzati per i motori di ricerca. Altrimenti rischi di vanificare tutti i tuoi sforzi precedenti, perché sarà difficile che i tuoi contenuti compaiano tra i primi risultati.

Quindi nel corpo del testo, nel titolo e nelle altre sezioni della pagina controllate da Google usa termini di ricerca che siano davvero digitati dai tuoi clienti quando cercano informazioni su Internet. 

4. Creazione di relazioni

Non basta però pubblicare un articolo, perché il tuo pubblico lo trovi: devi anche condividerlo, tramite newsletter aziendale o social network. Accompagna sempre la condivisione con una frase, o domanda, per incuriosire chi vede il post e spingerlo a leggere.

E ricordati di interagire con il tuo pubblico: qualcuno commenterà i tuoi post sui social, o direttamente l’articolo sul sito. Benissimo! Non devi averne paura, anzi: commenti e messaggi ti permettono di avviare un dialogo diretto con i clienti e dimostrare loro che sei interessato alla loro opinione.

5. Linguaggio semplice

Nella maggior parte dei casi, i visitatori non saranno esperti del tuo settore, quindi evita il linguaggio tecnico e uno stile troppo asettico: devi cercare di coinvolgerli, non aiutarli ad addormentarsi davanti allo schermo.

E buttala sul ridere, ogni tanto, cosa sono quei musi lunghi?!?

6. Aspetto curato

Un blog curato è un blog felice: prima di lasciarlo uscire di casa, obbliga il tuo articolo a darsi una sistemata. Immagini troppo grandi? Sfuocate? Banali? Corri a cambiarle, così non si esce: per il successo di un blog aziendale conta tantissimo anche la cura dell’aspetto esteriore.

La scelta peggiore che mi è capitato di vedere è stato un articolo che aveva come immagine in evidenza (quindi bella grande, la prima cosa che vedi dopo il titolo) quella di un sedere femminile. E ti assicuro che non si trattava di un sito sulla cura del corpo. Ecco, no, questo non si fa: devi essere simpatico e divertente, ma quando la tua simpatia ha derive anche solo vagamente volgari… Frena e fai inversione a U.

Rendere efficace un blog significa anche facilitarne la navigazione: inserisci categorie e tag per indicare quali sono gli argomenti che tratta e collega ogni articolo con altri simili. Anche un design semplice può bastare: l’obiettivo è permettere una lettura semplice e piacevole.

Il succo del discorso

Con questi 6 consigli abbiamo cercato di spiegarti come migliorare un blog aziendale, affinché possa aiutarti a trovare nuove opportunità di vendita. Conoscere il tuo pubblico e scegliere con cura i suoi contenuti sono le basi per il suo successo, ma ci sono anche altri aspetti da tenere in considerazione perché questi contenuti funzionino e ti permettano di raggiungere i tuoi obiettivi.

Guida per sfruttare al meglio blog aziendale

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