Per rivolgersi all'estero serve attirare visitatori giusti per il sito

Scritto da Sara Artuso in data 2 set, 2016

Il punto di partenza per le aziende del Made in Italy che vogliono ottenere nuovi potenziali clienti è migliorare il traffico al sito. Il che non significa semplicemente aumentare le visite, ma accrescere il numero di quelle di qualità: non stai semplicemente puntando a visitatori, quello che vuoi sono leads.

Ecco perché, in questo articolo sulla lead generation, ti spiegherò come farti trovare su internet da potenziali clienti davvero interessati al tuo prodotto.

Cosa serve a un sito per generare nuovi contatti: i 2 pilastri

I leads sono infatti le persone interessate a ciò che vendi e che ti hanno lasciato qualche dato perché tu le possa contattare. Per questo il cuore di tutta la lead generation - cioè della strategia di marketing per raggiungere questo pubblico -, è la creazione di contenuti rilevanti e interessanti per i tuoi visitatori.

Ma come fai a creare contenuti allettanti, se non sai a chi ti stai rivolgendo?

  1. Conosci il tuo pubblico

Il primo passo per creare i contenuti che attirano i visitatori giusti per il sito, è capire chi sono i clienti ai quali ti rivolgi. Trovare clienti su internet è un po’ come il tiro a segno alle fiere: non puoi sparare a caso e sperare di beccare qualcosa. Devi mirare esattamente al tuo bersaglio, per vincere.

Per questo devi:

  • collaborare con il tuo ufficio vendite per capire quali sono le caratteristiche dei clienti che hai già acquisito, specialmente se ti rivolgi a mercati esteri;
  • studiare i dati di chi ti segue sui social network: sesso, età media e provenienza sono dati accessibili;
  • fare qualche domanda ai tuoi nuovi clienti: il loro feedback ti serve a migliorare costantemente la tua offerta.

Già, ma che domande? Concentrati su questi aspetti:

  • dati personali: provenienza, età, sesso, stato civile, istruzione;
  • informazioni sul lavoro: se il tuo prodotto è di tipo B2B, o collabori con professionisti, ti serve conoscere l'azienda, il ruolo, le mansioni;
  • obiettivi: per quale motivo ha bisogno del tuo prodotto, quali problemi puoi aiutarlo a risolvere;
  • metodi d’acquisto: online o in negozio, qual è il processo che porta a comprare e quanto tempo richiede in media.  
  1. Parola d’ordine: blog aziendale

Per far sì che questi nuovi clienti possano trovarti nel pagliaio di internet, devi inserire regolarmente nuovi contenuti sul sito. E l’unico posto in cui puoi farlo è la sezione news. Da qui non si scappa: per generare leads hai bisogno di un blog aziendale.

Il blog ti serve infatti per:

  • inserire contenuti rilevanti per i tuoi leads, cioè qualcosa che abbiano davvero voglia di leggere e, magari, pure condividere. Per questo motivo ognuno di questi contenuti deve essere costruito intorno a una parola chiave - le keyword. Cosa digita su Google il pubblico che cerca prodotti come il tuo? “Tappeti made in Italy per il salotto”, “mobili artigianali italiani per camera da letto”, "automatismi per cancelli scorrevoli": sono solo alcuni esempi;
  • diffondere i tuoi articoli attraverso le pagine social aziendali, per mostrarle ai tuoi potenziali clienti. Perché, siamo onesti, chi è che va a controllare il blog di un’azienda tutti i giorni?
  • avere gli elementi da spedire nella newsletter, inviando a ciascun gruppo di contatti le informazioni di cui ha bisogno - e non soltanto i tuoi ultimi buoni sconto. Se hai suddiviso bene la tua lista di indirizzi, la newsletter è il mezzo più efficace per raggiungere il pubblico giusto.

Trovare cienti all'estero per il Made in Italy

 

Ecco qualche altro articolo per approfondire:

4 consigli per trovare contenuti per un blog aziendale

Marketing su internet: gli strumenti dell'inbound marketing

3 consigli pratici per uno storytelling aziendale efficace

Argomenti: #internazionalizzazione, #leadgeneration