Comprare mi piace su Facebook e altre cose da non fare sui social

Scritto da Andrea Tolu in data 2 ago, 2014

Nonostante la sua longeva età (più di dieci anni), come funziona il Facebook aziendale rimane un mezzo mistero per molte aziende.

Per aiutarvi a fare un po' di luce, e soprattutto evitare errori madornali, eccovi una lista delle cose principali da fare e non fare per gestire al meglio una pagina aziendale su Facebook. 

5 cose da fare...

Seguire la regola dell'80/20

Per invogliare la condivisione, il contenuto dovrebbe essere di comprensione immediata. Foto, video, articoli presi dal vostro blog aziendale o da internet sono tutte opzioni possibili. L'importante però è che l'80% di questi, anche se collegati alla vostra attività, non parlino direttamente dei vostri prodotti.

Coinvolgere i fan

Il numero di fan è sicuramente importante, ma ancora di più lo saranno le interazioni con i contenuti che pubblicherete, come i commenti o le condivisioni. Per generare più facilmente un rapporto diretto con i vostri follower, richiedetelo esplicitamente, accompagnando per esempio il contenuto a delle domande.

Rispondere ai commenti negativi il prima possibile

Ricevere commenti negativi è un momento delicato nella gestione del profilo Facebook aziendale, e può capitare anche nelle migliori aziende. In questo caso, la cosa migliore da fare è riconoscerli pubblicamente subito, entro un'ora o un giorno al massimo, per poi risolvere il problema privatamente con l'utente.

Far crescere i follower in maniera progressiva
I contenuti interessanti tendono a diffondersi spontaneamente, ma è anche possibile prendere l'iniziativa per pubblicizzare la pagina Facebook aziendale: per esempio nella vostra mailing list, con un cartello nel vostro negozio, nel sito, o creando delle promozioni esclusive.

Pubblicare al massimo una o due volte al giorno, quattro giorni a settimana

Alla maggioranza degli utenti piace l’idea di interagire con le aziende su Facebook, a patto però di non intasare la loro pagina con troppi aggiornamenti. Ricordate: la gente non va su Facebook per cercare promozioni, ma per comunicare con gli altri. Se pubblicate troppo e troppo spesso, rischierete di passare per invadenti e finirete con il far calare la popolarità della pagina. 

 

...e 5 da non fare

Vendere, vendere, vendere
Se troppi dei vostri post sono promozione dura e pura, per i vostri fan sarete alla stessa stregua di uno spot pubblicitario che interrompe sul più bello. Solo che in questo caso, gli utenti hanno la possibilità di eliminarvi in un secondo.

Ignorare i commenti negativi

Nel caso di commenti negativi, la cosa peggiore da fare è ignorarli o cancellarli o, peggio ancora, rispondere in maniera piccata. Così facendo si rischia di trasformare i clienti da insoddisfatti a furiosi. 

Comprare Mi piace

La probabilità che i vostri post compaiano sul feed dei vostri fan non dipende solo da quanti ne avete, ma dalle loro interazioni con i vostri contenuti. Ecco perché comprare 10000 Mi piace dati da utenti totalmente disinteressati sarà nel migliore dei casi inutile, quando non dannoso. 

Scriversi i commenti o darsi i Mi piace da soli

Piuttosto che un post con commenti autoprodotti spacciati per altrui, meglio uno che cade nel vuoto. Almeno la prossima volta saprete cosa non pubblicare. La seconda cosa da non fare è dare un Mi piace ai vostri stessi post: se l'avete pubblicato si dà per scontato che vi piaccia.

Controllare la pagina solo saltuariamente

Nel gestire un profilo Facebook aziendale, la pagina dovrà essere monitorata tutti i giorni. Ciò ovviamente non significa dover rispondere ad ogni singolo commento o interazione, ma essere pronti a reagire ad ogni evenienza, positiva o negativa.

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